Consulta per la sicurezza stradale, Meleo non ci sta: "Ecco tutto quello che abbiamo fatto"

L'assessora alla Mobilità a RomaToday: "La Consulta sulla sicurezza stradale sta proseguendo il suo lavoro come sempre"

Linda Meleo non ci sta. Dopo l'articolo di RomaToday che riportava l'autosospensione di 26 associazioni dalla Consulta per la sicurezza Stradale, l'assessora alla mobilità della giunta Raggi vuole mettere i puntini sulle i, contestando forma e sostanza della decisione assunta giovedì da un gruppo di associazioni.

Secondo Meleo "affermare che la società civile si sia “autosospesa” dalla Consulta sulla sicurezza stradale non è corretto. La Consulta sulla sicurezza stradale sta proseguendo il suo lavoro come sempre, al servizio dei cittadini. Parliamo di un organismo istituzionale a cui aderiscono 180 enti tra pubblici e privati (di cui oltre 90 appartenenti alla società civile) dei quali solo 26 si sono “dimessi” e non “autosospesi”"

Nella lettera indirizzata alla sindaca, che RomaToday ha potuto leggere, è scritto chiaramente nell'oggetto: "Comunicazione di sospensione della partecipazione ai lavori da parte delle Associazioni della Consulta". Inoltre le associazioni autosospese, o dimissionarie come afferma l'assessora, sono quelle più rappresentative in particolare di quell'utenza debole - ciclisti e pedoni - ai quali dovrebbero essere rivolte la maggior parte degli interventi di sicurezza.  

Meleo nel suo intervento spiega poi che "non corrispondono alla realtà nemmeno le affermazioni secondo le quali “nulla è stato fatto per mettere in moto gli interventi urgenti" per la sicurezza stradale" ed entra quindi nel dettaglio. "Come amministrazione e come assessorato abbiamo messo in atto molteplici misure per la sicurezza stradale e la mobilità dolce e sostenibile. E tra queste, in riferimento alle azioni richieste dalla Consulta si ricordano: gli interventi programmati e quelli già in fase di realizzazione per la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, i progetti già realizzati e quelli pianificati sulle isole pedonali e ambientali, le preferenziali, il potenziamento e gli interventi sugli  impianti semaforici, le ciclabili e i corsi di formazione sulla sicurezza stradale nelle scuole primarie".

L'assessora ribadisce quindi l'apertura al dialogo:"Ribadiamo che siamo sempre aperti al dialogo con tutte le realtà associative, ben consapevoli che il lavoro  da fare è ancora molto per rendere più sicure le strade della nostra città".

Meleo passa quindi ad elencare i fatti ovvero "una lista di interventi realizzati o programmati che coincidono con richieste della Consulta".

Si parte con la messa in sicurezza di via delle Case Rosse (progetto di rigenerazione urbana mediante interventi di riorganizzazione della sede stradale); c'è poi la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali su via di Casal del Marmo: realizzazione di isole salvagente; e ancora calibrazione della larghezza delle corsie per riduzione delle velocità; nuova segnaletica. Interventi di moderazione del traffico in via Vincenzo Tieri; quindi interventi di messa in sicurezza dei percorsi di accesso alle stazioni della Metro C nel tratto Pantano-Centocelle. Ci sono poi tra gli interventi "gran parte delle proposte riguardanti cultura e formazione che sono state accolte e alcune sono già in corso di attuazione".

Inoltre prosegue Meleo "tutte le proposte della Consulta riguardanti infrastrutture ciclabili sono state inserite nel nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS)"

"In corso dal 2018 la progettazione di interventi per la realizzazione di Isole Ambientali (nuove aree pedonali; interventi di moderazione del traffico; messa in sicurezza attraversamenti; revisione delle discipline di circolazione)". Ancora Meleo: "In programmazione interventi per la messa in sicurezza di via dei Settemetri, via della stazione di Ciampino e via dei Settemetri".

Per quanto riguarda le proposte relative alla sicurezza delle infrastrutture stradali: "Roma Servizi per la mobilità, attraverso il Centro di Competenza, già oggi e da qualche anno conduce sistematicamente attività di RSA e RSI (Road Safety Inspection e Road Safety Audit) in ambito urbano, oltre a offrire corsi specialistici di formazione rivolti ai tecnici". In corso di valutazione tutte le proposte della Consulta riguardanti le tecnologie, eventualmente finanziabili attraverso fondi PON.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, gli interventi in atto e programmati rispondono "a proposte più generali della Consulta riguardo:
 messa in sicurezza della rete di accesso al TPL (nuove pedane; abbattimento barriere architettoniche); implementazione dei sistemi di informazione all'utenza; realizzazione di HUB Multimodali bici/TPL; nuove corsie preferenziali e protezione delle esistenti".

E ancora: "Su proposte più generali della Consulta, specifiche voci di bilancio 2019 riguardano: "Manutenzione e messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali; messa in sicurezza di assi e intersezioni stradali a massimo rischio; sistemi ITS e tecnologie per il controllo/sanzionamento"

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Commenti (3)

  • Nella lista degli interventi realizzati o programmati che coincidono con richieste della Consulta - sostiene l'Assessore Meleo - leggo ci sarebbero anche interventi di moderazione del traffico in Via Vincenzo Tieri. L'unico intervento realizzato, non richiesto né dal locale comitato di quartiere né dalla Consulta, è un attraversamento pedonale luminoso del tutto inefficace (in relazione agli interventi di moderazione del traffico proposti e alla localizzazione degli incidenti stradali in Via Tieri). Di eventuali interventi programmati non abbiamo notizia. Giovanni Giallombardo (Comitato di Zona Via Vincenzo Tieri)

  • dovesse autodistruggere...lo zigzag fatto a 150Km/h sul rsccordo, i sorpassi alla hamilton su strade con il limite a 60KM/H, e per finire evitare le persone sulle striscie pedonali come fossero birilli! io minchiedo come si possa vivere con la costante paura di morire per delle auto o moto!

  • invece di mettere in sicurezza la città;( cosa comunque necessaria), mettete in sicurezza il cervello dell’80% dei romani, che guidano come se fosse il loro ultimo giorno di vita...la moda di fari per sorpassare come se jno si dovesse

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