"Marcia degli scalzi", da via Cupa a Tiburtina in sostegno dei migranti

Appuntamento venerdì 11 settembre alle 17. La marcia partirà dal centro Baobab di via Cupa e arriverà alla stazione Tiburtina. Molte le adesioni per chiedere "cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali"

Il centro di via Cupa (immagine di repertorio)

Ha ricevuto anche il "pieno sostegno" del sindaco Ignazio Marino e dell'assessore alle Politiche Sociali Francesca Danese, la 'Marcia delle donne e degli uomini scalzi' romana. Anche la Capitale infatti, così come altre 60 città italiane, ha raccolto l'appello partito da Venezia da esponenti di spicco del mondo cinematografico. Si sfilerà in strada, senza scarpe, per manifestare solidarietà a quanti in questi giorni stanno scappando da guerra e povertà per raggiungere l'Europa e per sostenere un cambio di rotta nelle politiche migratorie europee. A Roma la manifestazione è stata indetta dal centro Baobab di via Cupa, diventato un vero e proprio simbolo di solidarietà verso i migranti e che da maggio ha accolto oltre 26 mila migranti in transito. Da lì ci si muoverà alla volta della stazione Tiburtina e poi si tornerà al centro. Appuntamento alle 17. Molte le adesioni e le realtà che hanno annunciato la propria partecipazione.

"Alla marcia hanno già aderito le principali associazioni della città, oltre a molte piccole realtà della società civile e a tantissimi cittadini, che chiederanno a gran voce, in modo unitario e trasversale, i primi necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali" fanno sapere dal coordinamento delle volontarie e dei volontari. Tra le richieste: "Certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature; accoglienza degna e rispettosa per tutti; chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti; creazione di un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino". I volontatri chiamano tutti alla mobilitazione: "Vi aspettiamo, numerosi e scalzi. E' gradita la donazione di beni di prima necessità. La lista delle cose necessarie è aggiornata ogni giorno sulla pagina Facebook Amici del Baobab".

Da sindaco e assessore Danese arriva il "pieno sostegno", anche se non saranno presenti fisicamente in piazza. "Roma Capitale è in prima linea nelle politiche di intervento, sostegno e accompagnamento per i migranti che giungono sul proprio territorio. Ed è per questa ragione che il primo cittadino e l’assessore Danese danno il loro pieno sostegno alle mobilitazioni di domani" si legge in una nota congiunta. “Saremo in marcia idealmente con e per le donne, gli uomini e i bambini in cammino assieme alle associazioni e ai movimenti della società civile per promuovere l’esigenza di cambiamenti nelle politiche migratorie europee e globali. Purtroppo" spiegano "proprio nell’ora della marcia saremo impegnati a Castelporziano, assieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell’accoglienza di centinaia di romani disabili”. 

Marino e Danese sono concordi nell’indicare la necessità di corridoi umanitari per le vittime di guerre, dittature e catastrofi. “Va sicuramente rivisto il sistema europeo sul diritto d’asilo e il regolamento Dublino, e in questo senso sono già indirizzate le politiche dell’accoglienza del Comune di Roma che ospita circa diecimila tra rifugiati e, solo negli ultimi sei mesi, si è trovato a fronteggiare un flusso di decine di migliaia di persone" conclude ricordando la formazione di una 'cabina di regia' ad hoc capace di intercettare e coordinare le energie del volontariato, laico e cattolico, del III settore e dei tantissimi romani che non vogliono restare in finestra”. 

Anche per la capitale, non sono poche le adesioni che arrivano dal mondo della politica, del sindacato e dell'associazionismo. Ci sarà la Cgil, con il segretario generale Susanna Camusso a Venezia e la segreteria confederale della Cgil nazionale a Roma. Parteciperà anche Amref, la onlus che lavora in sostegno dei bambini africani, "per abbattere i muri, ideologici e non solo, che si stanno innalzando in Europa" il commento di Guglielmo Micucci, Direttore dell'associazione.

Ci saranno anche le Acli di Roma e del Lazio: "Saremo presenti con una rappresentanza dell'associazione. La nostra città nell'ultimo periodo è stata più che mai centro nevralgico di accoglienza dei migranti e non poteva mancare a Roma un segnale forte di solidarietà in difesa dei diritti di persone disperate che abbandonano i propri luoghi natii perché vittime di guerre o soprusi proprio per questo condividiamo con le realtà sociali aderenti e con le Istituzioni, l'urgenza di interventi concreti e costruttivi" scrivono in una nota la presidente delle Acli di Roma, Lidia Borzì e quella del Lazio, Alessandra Bonifazi. "Quello che conta, però, è che non ci si limiti ad una sola partecipazione dell'evento, è fondamentale, infatti, coniugare la presenza in occasioni come questa con la concretezza quotidiana nel proprio ambito d'impegno" concludono ricordando il loro progetto che redistribuisce il pane invenduto a poveri e centri di accoglienza.

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