"Non una di meno": corteo a Roma con le foto delle vittime di femminicidio

Un cartello con le foto e i nomi delle 116 donne italiane vittime di violenza nel 2016, con lo slogan 'Non una di meno' ha aperto il corteo partito da piazza della Repubblica fino a piazza San Giovanni

Una foto dalla manifestazione di oggi: immagine Ansa

Slogan, abbracci e un cartello con le foto e i nomi delle 116 donne vittime di violenza nel 2016. A Roma sono tutti uniti per dire "basta" alla violenza sulla donne. 'Non una di meno', che dà il nome alla manifestazione, è partito da piazza della Repubblic fino a piazza San Giovanni. 

Tra le promotrici dell'iniziativa la rete dei centri antiviolenza, l'Unione delle donne in Italia e l'Associazione Iodecido. Moltissime le donne scese in piazza e arrivate da tutta Italia con striscioni e cartelli. Con loro anche diversi uomini, soprattutto giovani. Rispetto alle previsioni la manifestazione si è mossa con un po' di ritardo perché "attendiamo pullman di donne che sono stati fermati per controlli lungo l'autostrada", hanno riferito le organizzatrici.

"Siamo in tantissimi, sarà una giornata per dire basta alle violenza maschile contro le donne - ha detto, parlando con i cronisti, Titti Carrano, presidente della Dire, associazione che unisce 77 centri antiviolenza di tutta Italia - oggi è il primo passo. Non accettiamo più che sia condannata solo a parole". Tra i personaggi presenti in piazza Serena Dandini che in un tweet ha definito la manifestazione "un tripudio!".

Sulla questione era intervenuta, ieri, anche la sindaca Virginia Raggi: "In giunta approveremo una memoria in cui presenteremo alcune iniziative legate alla lotta contro la violenza sulle donne".

"Chiederemo all'avvocatura di costituirsi parte civile in ogni episodio di violenza contro le donne - ha spiegato -; inseriremo il tema della violenza contro le donne all'interno del piano regolatore sociale; apriremo un tavolo interdipartimentale per capire il ruolo sociale delle donne; avvieremo il bilancio di genere come in soldi vengo spesi e incrementeremo tutto il tema delle tariffe rosa, chiedendo agli operatori di carsharing tariffe appositi per le esigenze femminili, creeremo un nuovo osservatorio sulla città a cui parteciperanno le aziende e i cittadini per valutare se le pubblicità conterranno messaggi sessisti".

E mentre oggi all'Università Roma Tre una studessa è stata premiata con una targa e il sindaco di Fiuminico Esterino Montino ha annunciato la prossima apertura di un centro d'ascolto per le vittime di violenza, Stefano Fassina, consigliere capitolino di Sinistra x Roma ha fatto una richiesta alla Raggi: "Sarebbe un fatto concreto di grande rilevanza se oggi, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Sindaca Raggi annunciasse l'assegnazione della delega alle pari opportunità".

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