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"No alla discarica": Riano protesta contro la "Nuova Malagrotta" a Quadro Alto

Duemila persone in strada. Tra loro alcuni politici, tra cui anche l'ex Governatore Piero Marrazzo. Blocchi sulla via Tiberina e per un'ora alle Cave di Quadro Alto, sito che dovrebbe ospitare i rifiuti

Carlo Testimona 8 ottobre 2011
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Ieri la decisione che individua una delle due discariche post Malagrotta a Riano. Oggi il paese sulla Tiberina è sceso in piazzia, per dire no alla decisione. Lo ha fatto con un corteo partito in mattinata dal bivio di Riano. Un corteo di 2.000 anime che ha bloccato la circolazione sull'importante arteria. Successivamente i cittadini si sono recati nella zona di Quadro Alto, dove ci sono le cave che dovrebbero ospitare la discarica. I manifestanti hanno occupato la cava per circa un'ora.

Insieme ai sindaci e ai cittadini ha sfilato anche l'ex governatore del Lazio Piero Marrazzo. Alla testa del corteo si sono schierati i sindaci della zona, tra cui quello di Riano, Marinella Ricceri. Subito dietro i consiglieri comunali del paese che reggevano uno striscione con su scritto: "No alla discarica nel nostro territorio".

Tante le bandiere presenti alla manifestazione: dal Pd a Sel, dai Verdi all'Idv per finire con quelle del Pdl listate a lutto. Nel territorio della provincia di Roma il Partito democratico questa notte ha affisso manifesti con scritto: "La destra di Alemanno trasferisce la discarica di Roma in provincia. No a una nuova Malagrotta".

MARRAZZO - L'ex governatore ha attaccato la scelta: "Diciamo no a Malagrotta ma anche alle altre "Malagrotte". Lo dico come ex presidente della Regione ma anche come cittadino, una discarica a Riano ferisce il territorio e non dà un'adeguata risposta al problema rifiuti nel Lazio. Non si può dire chiudiamo Malagrotta e poi spostarla da un'altra parte - dice Marrazzo -, oltretutto in una zona che ha un'insostenibilità strutturale e che, proprio per questo, io non avevo autorizzato. Si finisce soltanto per finire un territorio".

IL SINDACO DI RIANO - "A Roma non si è puntato abbastanza sulla differenziata. Le responsabilità sono di Alemanno e Polverini, se le prendano". E' durissima Marinella Ricceri, sindaco di Riano. "Non accettiamo che il  peso dei problemi di Roma ricada su di noi - prosegue Ricceri - e da questo momento in poi, stretti attorno alla popolazione, ci muoveremo con ogni mezzo per  contrastare queste decisione: dalle mobilitazioni di piazza alle vie legali".

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2 Commenti

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  • Avatar anonimo di Marco

    Marco Come cittadino di Roma mi vergogno parecchio di sapere che il piano per i rifiuti prevede di mandare quelli che produco anche io in un altro comune. Preferirei arrabbiarmi ed essere costretto ad una differenziata male organizzata ma che funzioni, piuttosto delle maledizioni dei cittadini di Riano. Anche perché, ogni cosa è perfettibile, ma si deve essere costretti a perseguirla. Se non saremo mai costretti a fare una differenziata molto spinta, finiremo sempre per mandare i rifiuti verso i comuni più deboli.

    l' 8 ottobre del 2011
  • Avatar anonimo di tra(n)sformismo

    tra(n)sformismo Meno male che Marrazzo aveva dichiarato, soltanto un mese fa, che con la politica aveva chiuso. Mi sa che con questa storia delle discariche sta provando a rifarsi una verginità. Che nel suo caso...

    l' 8 ottobre del 2011