menulensuserclosebubble2shareemailgoogleplusstarcalendarlocation-pinwhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsappcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companiessunnymoonsuncloudmooncloudrainheavysnowthunderheavysnowheavyfogfog-nightrainlightwhitecloudblackcloudcloudyweather-timewindbarometerrainfallhumiditythermometersunrise-sunsetsleetsnowcelsius

Mafia Capitale: chiesto processo per Alemanno, "ma non è mafioso"

A decidere se l'ex sindaco dovrà affrontare il processo sarà il Gup Nicola Di Grazia che ha fissato l'udienza per l'11 dicembre prossimo

La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di Gianni Alemanno coinvolto in 'Mafia Capitale' per i reati di corruzione e finanziamento illecito. A decidere se l'ex sindaco dovrà affrontare il processo sarà il Gup Nicola Di Grazia che ha fissato l'udienza per l'11 dicembre prossimo.

Ad Alemanno è contestato di aver venduto tra il 2012 il 2014 "la propria funzione" e di aver compiuto "atti contrari ai doveri del suo ufficio", tra cui la nomina di Giuseppe Berti a consigliere di amministrazione di Ama, l'intervento per la nomina di dg di Ama di Giovanni Fiscon, l'aver posto le strutture del suo ufficio a disposizione di Buzzi e Carminati e l'intervento affinche' fossero erogati dal Comune di Roma finanziamenti a Eur spa. 

In cambio avrebbe ricevuto, in accordo con Panzironi, all'epoca ad di Ama, una serie di utilità materialmente erogate da Salvatore Buzzi: 75mila euro per cene elettorali, 40mila come finanziamenti alla fondazione Nuova Italia di cui era presidente e somme in contanti non inferiori a 10mila. 

A quest'ultimo episodio è legato anche il reato di finanziamento illecito perchè Buzzi, nella veste di presidente della cooperativa '29 giugno', avrebbe erogato nel 2014 ad Alemanno, diventato consigliere comunale, questa somma cash "senza la deliberazione dell'organo sociale competente e senza l'iscrizione della erogazione a bilancio".

L'ex sindaco, pur preoccupato per il rischio processo, spiega: "Nella richiesta di rinvio a giudizio bisogna cogliere la notizia più importante e cioè che ogni accusa e ogni aggravante connessa all'associazione mafiosa nei miei confronti è completamente caduta. Spero che, dopo un anno di massacro mediatico nei miei confronti, questa notizia venga data dai media con tutta la rilevanza che merita e che fino ad ora non è stata garantita. Davanti al Gup o, se sarà necessario davanti al Giudice ordinario, dimostrerò tutta la mia totale estraneità alle residue accuse che mi vengono mosse". 

Potrebbe interessarti

Commenti (3)

  • Non è mafioso, ha avuto solo un comportamento mafioso, ma!

  • C'è ancora chi si chiede perché roma è sporca o non funziona la differenziata. O perchè il trasporto pubblico è fatiscente e ci sono piu impiegati che autisti. Si chiedessero se per caso hanno votato per questo signore...

  • BENISSIMO intanto si faccia il processo, se è innocente NON ha nulla da temere se è colpevole GIUSTAMENTE pagherà per quello che ha fatto di illegale!!!

Più letti della settimana

  • Cronaca

    Omicidio a Prati: gestore di una vineria ucciso da un tassista

  • Cronaca

    Sciopero a Roma, il 31 maggio metro e bus a rischio

  • Cronaca

    Rissa tra coppie al parcheggio del Centro Commerciale: donna stesa da un pugno

  • A Roma ci piace

    Le 10 migliori gelaterie di Roma: ecco tutti gli indirizzi

Torna su