Musei, nominato il nuovo direttore del Macro: sarà Luca Lo Pinto

Il progetto 'Museo per l'immaginazione preventiva' ha vinto il bando lanciato a luglio. A dicembre chiude il Macro Asilo di De Finis

Foto Facebook Roma Capitale

Luca Lo Pinto è stato nominato nuovo direttore artistico del Macro che dal 1 gennaio smetterà di essere il Macro Asilo di Giorgio De Finis. La selezione delle candidature è avvenuta con il bando pubblico partito a luglio del 2019. Il suo progetto, 'Museo per l'immaginazione preventiva', è risultato vincitore tra quelli presentati per essere in grado, secondo la commissione, di "contribuire a una ancora maggior coinvolgimento di pubblici diversificati e contemporaneamente assicurare un alto livello di qualità dell'offerta", si legge in una nota. 

Luca Lo Pinto, classe 1981, vive tra Vienna e Roma. Attualmente è curatore alla Kunsthalle di Vienna. È co-fondatore della rivista e casa editrice NERO. Alla Kunsthalle Wien ha organizzato le personali di Camille Henrot, Pierre Bismuth, Nathalie du Pasquier, Babette Mangolte, Charlemagne Palestine, Olaf Nicolai e le collettive Time is Thirsty, More than just words, Individual Stories e Function Follows Vision, Vision Follows Reality.

Tra le altre mostre da lui curate si segnalano XVI Quadriennale d'Arte (Palazzo delle Esposizioni); Le Regole del gioco (Fondazione Achille Castiglioni); Trapped in the Closet (Carnegie Library/FRAC Champagne Ardenne); Antigrazioso (Palais de Toyko); Luigi Ontani-AnderSennoSogno (Museo H.C. Andersen); D'apre's Giorgio (Fondazione Giorgio e Isa de Chirico). I suoi scritti sono apparsi su numerosi cataloghi e riviste internazionali.

Leggi: Il nuovo bando promuove il Macro di De Finis ma lo uccide

Cesare Pietroiusti, presidente dell'Azienda Speciale Palaexpo, dichiara: "Luca Lo Pinto è una personalità di comprovata esperienza nel settore della curatela di mostre e organizzazione di attività culturali con numerose e qualificate collaborazioni con istituzioni e organizzazioni in Italia e all'estero, che ha presentato un progetto culturale che corrisponde pienamente alle linee di indirizzo richieste dal bando. Contestualmente alla nomina di Lo Pinto, non posso esimermi dal rivolgere un grande ringraziamento a Giorgio De Finis, per lo straordinario lavoro che, insieme a tutto lo staff di Macro Asilo, ha svolto e sta svolgendo". 

L'intento "è quello di valorizzare l'apertura, la pluralità, le pratiche discorsive, valorizzando la figura del visitatore quale attivo proponente di contenuti, incoraggiando la presenza di studenti e promuovendo la ricerca e la sperimentazione artistica nazionale e internazionale con particolare importanza data alla collaborazione con le Accademie e gli Istituti di cultura presenti a Roma. Grande importanza sarà data a forme di collaborazione con la Soprintendenza capitolina nell'obiettivo di valorizzare la collezione, la biblioteca, gli archivi del Macro". 

Commenta così invece il vicesindaco Luca Bergamo: "Luca lo Pinto dovrà realizzare una nuova fase per il Macro che facendo base sul valore realizzato dal progetto che si conclude a dicembre, lo faccia diventare parte integrante del Polo del contemporaneo che passo dopo passo va costruendosi intorno all’azienda Palaexpo e alle collaborazioni con le altre istituzioni culturali partecipate da Roma Capitale". 

“Giorgio de Finis ha realizzato l’esperimento di radicale e di profonda innovazione che ci aveva promesso e di cui gli è stata affidata la guida nel 2018", commenta ancora. "Ci sono state critiche e tantissimi apprezzamenti in questo periodo, ma nessuno intellettualmente onesto può disconoscere il valore del contributo culturale che il progetto e la direzione di de Finis hanno dato al dibattito sull’arte contemporanea, e più in generale sulla cultura, e sulla la loro funzione nella società contemporanea. Mettendo in discussione i vizi dell’industria culturale e la funzione stessa di museo con queste percorso, il Macro-Asilo ha aperto orizzonti con cui è necessario misurarsi, a Roma e non solo", afferma ringraziando De Finis il cui progetto chiuderà alla fine dell'anno.  

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