Roma Metropolitane, il M5s si spacca: fumata nera sulla liquidazione

Niente pareri dalle commissioni Bilancio e Mobilità, in Aula non ci sono i numeri: salta l'approvazione della dlibera di Giunta sulla messa in liquidazione della partecipata. Assemblea Capitolina riconvocata venerdì

Roma Metropolitane, seduta sospesa

Doveva essere il giorno di Roma Metropolitane invece in Campidoglio è stata fumata nera sulla liquidazione della partecipata che si occupa della progettazione e della realizzazione delle linee di trasporto sotterranee della Capitale. 

Roma Metropolitane: fumata nera sulla liquidazione

Una “liquidazione controllata” quella decisa per Roma Metropolitane dalla Giunta Raggi: “Garantire il completamento delle opere e delle infrastrutture, in particolare legate alla realizzazione della metro C, e tutelare i lavoratori” - gli obiettivi dichiarati nella delibera di Giunta Capitolina. 

Un provvedimento che ha scaldato l'Aula sebbene il dibattito non sia mai realmente partito. Niente pareri nemmeno dalle commissioni congiunte Bilancio e Mobilità, convocate ben tre volte in pochi minuti: “Non esprimeranno parere e demanderanno la decisione sulla delibera in Aula" – ha fatto sapere ieri sera il presidente della commissione Mobilità del Comune di Roma, Enrico Stefano. 

Roma Metropolitane: il M5s si spacca

Una giornata concitata quella nelle stanze del Campidoglio. Sulla messa in liquidazione di Roma Metropolitane il M5s si spacca. Sulla delibera della Giunta niente pareri delle commissioni e, forse, nemmeno i numeri necessari per approvarla in Aula. 

Sulla messa in liquidazione di Roma Metropolitane i dubbi all’interno della maggioranza, come racconta l’agenzia Dire, sono tanti: dalla possibilità di continuare le opere della linea C in presenza di una società liquidata, al rischio di perdere uno schermo difensivo in caso di controversie con i costruttori, ovvero Roma Metropolitane nel suo ruolo di stazione appaltante, con il conseguente rischio di esporre il Comune a rischi finanziari milionari. 

A ciò si aggiungono i dubbi sui 45 licenziamenti dei lavoratori in esubero e sulla reale possibilità di ricollocarli altrove: magari nel perimetro delle altre aziende partecipate del Comune che però vivono un periodo di crisi profonda

La Sindaca di Roma, Virginia Raggi, ieri con una lettera ha chiesto al premier Giuseppe Conte di non commissariare la Metro C, come richiesto dal consorzio:  ma il pericolo potrebbe concretizzarsi. Roma, senza stazione appaltante, rischia pure di perdere i finanziamenti necessari per le opere di cui ha bisogno.  

Così sulla liquidazione di Roma Metropolitane una parte dei grillini frena. 

I sindacati contrari alla liquidazione di Roma Metropolitane

Non arretrano invece i sindacati. "Ci sono 152 lavoratori a rischio, di cui 47 già dichiarati in esubero. Noi ci opporremo con tutte le forze alla liquidazione di Roma Metropolitane, anche perché – hanno detto in Aula Giulio Cesare, Natale Di Cola e Alberto Civica - se oggi liquidano così una società chi ci dice che non possano fare lo stesso con altre aziende, come per esempio Ama?”.

Il 25 ottobre sarà sciopero delle partecipate: i lavoratori delle aziende del Comune incoceranno le braccia, Roma chiuderà per un giorno. 

L’ex au di Roma Metropolitane: “Rischi liquidazione da valutare bene”

Intanto l’ex amministratore unico, Marco Santucci, ha fatto sapere di aver portato un documento alla Corte dei Conti affinchè analizzi “tutto nel minimo dettaglio”. 

“Analizzate tutti i profili amministrativi e penali di ciò che comporta la liquidazione di Roma Metropolitane. Valutatelo bene" – ha avvisato in commissione l’au dimissionario che non ha escluso l’ipotesi di portare le carte anche in Procura. 

Sull liquidazione di Roma Metropolitane dunque arriva la prima fumata nera. A mezzanotte e mezza l'Aula Giulio Cesare si svuota con un nulla di fatto: l'Assemblea Capitolina è stata riconvocata per venerdì 18 ottobre, dalle 10 ad oltranza sarò battaglia.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tor Bella Monaca, stroncata la piazza di spaccio del Principe: fruttava 200mila euro al mese

  • O' Principe di Tor Bella Monaca, spaccio h24 e vita in stile Gomorra: così la palazzina è diventata il suo fortino

  • Spari a corso Francia: ladri di Rolex si schiantano contro auto della polizia dopo inseguimento

  • Sciopero Roma Tpl, lunedì 18 novembre a rischio i bus in periferie: orari e fasce di garanzia

  • Terremoto a Roma: scossa ai Castelli Romani avvertita nella Capitale

  • Tragedia sulla Tuscolana: accusa malore nel negozio e muore

Torna su
RomaToday è in caricamento