Ippodromo Capannelle, accordo vicino? Il concessionario: "Aspettiamo fino al 28 febbraio"

Proseguono gli incontri tra il Comune ed il concessionario. Prossimo tavolo convocato per il 29 gennaio. Hippogroup: "Le corse sono sospese, ma la gestione dell'impianto ci costa mezzo milione al mese"

Restano sospese le corse, ma non l'attività all'interno dell'ippodromo di Capannelle. Sono infatti tante le persone che quotidianamente vi lavorano. L'impianto è in funzione ma non è ancora chiaro quando riprenderanno le competizioni di trotto e galoppo. Occorre sciogliere il nodo relativo alla sua concessione. Un impegno che l'amministrazione sta cercando di fronteggiare, convocando tutte le professionalità interessate.

Un tavolo molto partecipato

A margine della protesta andata in scena il venerdì 18 gennaio, l'assessore allo Sport Daniele Frongia aveva annunciato l'intenzione di convocare un tavolo tecnico. Si è svolto nella mattinata di venerdì 25 gennaio, vi hanno partecipato il direttore generale del Ministero dell'Ambiente, i vertici di Hippogroup ed ovviamente i rappresentanti del Campidoglio. "Saremmo stati una sessantina di persone, sono stati convocati tutti, da chi organizza i mercatini alle rappresentanze sindacali, passando ovviamente per gli allenatori del trotto e del galoppo" racconta Elio Pautasso, referente di Hippogroup.

Il canone e la soluzione tecnica

L'enorme partecipazione non ha probabilmente facilitato la chiusura di un accordo. Per questo, martedì 29 gennaio, è stato convocato un nuovo tavolo, questa volta con una modalità più ristretta. "La questione è sempre la stessa ed è relativa al canone chiesto per la concessione dell'impianto – racconta Pautasso – l'assessore ha proposto un nuovo incontro per trovare una soluzione più tecnica. Ma per noi c'è già, dal momento che esiste una delibera che fissa il canone a 66mila euro al mese. C'è inoltre la possibilità, nel nuovo regolamento per gli impianti sportivi, di presentare un'istanza di prolungamento della concessione, e noi ovviamente l'abbiamo presetnata. Per cui se l'amministrazione vuole trovare soluzioni tecniche diverse, noi siamo  disponibili a parlarne, ma tutto entro il 28 febbraio".

Il costo di un ippodromo fermo

L'impianto è infatti chiuso ma la gestione, attualmente, continua ad essere garantita da Hippogruop. "Dentro Capanelle – spiega Pautasso – ci sono 600 cavalli. Bisogna accudirli, farli mangiare, allenarli. Nel complesso la gestione dell'ippodromo costa 500mila euro al mese. Noi abbiamo deciso, responsabilmente, di portarla avanti per due mesi, investendo un milione di euro".  Una scelta che è stata frutto del tentativo di arrivare ad un accordo visto che, a metà dicembre, Hippogroup aveva annunciato la decisione di rinunciare all'impianto. Lasciando, di conseguenza, tutti gli oneri di gestione al Campidoglio.

Un danno per tutta l'ippica italiana

Entro quindi la fine di febbraio va trovata una soluzione.  Anche perchè, come ha recentemente ricordato Riccardo Menichetti, presidentee nazionale degli allenatori del galoppo "tenere chiuso Capannelle crea un danno a tutta l'ippica". Se l'accordo non sarà trovato, ci sarà spazio per il cosiddetto piano b. Un affidamento temporaneo ad una società "in house" di Roma Capitale. 

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