INTERVISTA | "Mai detto di voler uscire da Sel, qualcuno prova a scaricarci"

Fuori da Sel ma a sostegno di Marino. Le voci su Gemma Azuni sono state smentite dalla diretta interessata che, in un'intervista a Romatoday, ha affermato: "Sono solo fantasie, nessun giornalista ha chiesto la mia posizione"

Venerdì lo scontro politico attorno alla figura dell'assessore alla Legalità Alfonso Sabella in merito a quanto accadde al G8 di Genova nel 2001. Lunedì un tweet del vicesindaco Luigi Nieri che ha preso nettamente le distanze dall'ipotesi di una maggioranza spostata verso il 'centro'. Tra la maggioranza capitolina e Sel nei scorsi giorni si è sfiorata più volte la crisi. Romatoday ha intervistato la consigliera di Sel, Gemma Azuni.

Cosa è accaduto dentro alla maggioranza?

In merito al G8 e alle eventuali responsabilità dell'assessore Sabella mi sembra ci siano state uscite che non hanno contemplato il fatto che in giunta c'è anche un assessore di Sel. Detto questo, ricercare la verità su quanto accaduto alla Diaz è fondamentale e credo che tutta l'amministrazione capitolina, dal sindaco fino al Sel, chieda la verità. Si tratta di fatti drammatici per cui l'Europa ha mandato un atto di condanna all'Italia che per quel massacro non ha mai individuato delle responsabilità. La tensione raggiunta venerdì tra il primo cittadino e Sel è comunque andata via via sfumando perché l'interesse a cercare la verità è comune. Il lavoro comune è già ripartito.

Quanto accaduto la scorsa settimana è solo un incidente di percorso o è indice di una crisi?

Non c'è nessuna crisi. Siamo già al lavoro per dare risposte ai bisogni reali della città e per aiutare il sindaco e la sua giunta, se ci ascoltano,  a conoscere problematiche che chi ha lavorato durante la passata consiliatura Alemanno ha potuto approfondire.

Può fare qualche esempio?

Dalla metro C alla situazione dei minori non accompagnati, durante l'amministrazione Alemanno ho presentato numerose interrogazioni. Sto trasferendo tutti gli atti in mio possesso all'assessore Sabella, persona precisa e puntuale, che risponde sempre molto velocemente. Dai punti verde qualità alla realizzazione di alcuni impianti sportivi, la Procura è già a conoscenza di molte informazioni. Questo per me significa aiutare la giunta con un atteggiamento di collaborazione reciproca. Unire le forze per dare una forte spinta verso la legalità, questo dovrebbe essere il nostro metodo.

Nei giorni scorsi i quotidiani hanno tracciato un disegno politico secondo cui lei, insieme a Imma Battaglia, sarebbe pronta a lasciare Sel per rimanere in maggioranza. Mentre una parte di Sel passerebbe all'opposizione. È un'ipotesi concreta?

Prima di questa intervista non ho mai parlato con un giornalista rispetto alla mia permanenza o meno in Sel. Ciò che hanno riportato alcuni giornali è frutto di fantasie e non so chi ha spinto perché emergessero. Sono una persona molto ponderata ma quando ho qualcosa da dire, dico chiaramente quello che penso in faccia alle persone. Inoltre sono una persona di sinistra e sono abituata a ragionare sui fatti. Dietro quel disegno c'è un gioco politico preciso e forse qualcuno della maggioranza ha pensato di includere anche me e Imma Battaglia. Ma non ha di certo riportato la mia posizione. Mi sento di fare un richiamo anche ai giornalisti: bisogna appurare le notizie, nessuno ha chiesto fin'ora la mia posizione.

Far uscire Sel dalla maggioranza e spostare l'asse verso il 'centro'. Da consigliere capitolino, interno all'Aula Giulio Cesare, percepisce questa pressione?

Non credo che questo disegno appartenga al sindaco Marino che nei nostri confronti ha sempre usato parole di stima. Qualcuno sta però provando a scaricare Sel per avere una maggioranza numerica e non politica. Se qualcuno ha queste mire, emergerà. Per ora è tutta fantasia. Noi siamo in Aula a lavorare. E lo stiamo facendo bene a giudicare dal numero di atti che stiamo portando avanti.

L'asse Pd-Sel è fondato anche su un programma comune. È soddisfatta del lavoro svolto fino ad oggi?

Sono molti gli atti e le proposte consiliari che sono state portate avanti in maniera condivisa. Per esempio spero che il Piano regolatore delle antenne arrivi presto in Aula perché la gente sta iniziando ad avere paura delle conseguenze dei campi elettromagnetici. Una materia ancora più delicata se si pensa che non è regolamentata. E ancora. Gli atti in tema di rifiuti zero, la delibera sui centri civici. Stiamo lavorando per arricchire il patrimonio di questa maggioranza. Dobbiamo individuare i problemi della città e agevolare la vita dei cittadini, renderla più serena. Il tutto considerando i notevoli problemi di bilancio. Noi stiamo lavorando e aiuteremo il sindaco senza riserve.

Sel occupa un ruolo importante in giunta, con la carica del vicesindaco. È soddisfatta dell'operato di Nieri a fianco di Marino?

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Non mi piace dare voti. Fino ad oggi se ci sono state questioni da sollevare lo abbiamo fatto. Per esempio il contratto del personale. Abbiamo spinto affinché riprendesse la trattativa che ripartirà il 23 aprile. La strada è quella della collaborazione con il Consiglio. E lo dico per Nieri ma anche per il resto della squadra di Marino. Nell'autonomia dei ruoli, la collaborazione dovrà essere sempre più stringente.

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