Alloggi INPS, contestata la vendita: "Ecco perché finiranno all'asta"

Prezzi troppo cari per migliaia di famiglie

Nella foto palazzi di via Stilicone

Non c'è solo Magliana. Le proteste per la vendita degli immobili INPS, si levano anche nel quartiere di Don Bosco, dove sono almeno 1800 le unità abitative che saranno cedute dell'ente previdenziale. Il costo però, rischia di essere salato per le risorse delle famiglie che le abitano.

Il valore degli immobili

"INPS vuole dismettere gli alloggi a prezzo di mercato – protesta Angelo Fascetti, di Asia/Usb – è una cosa assurda, intanto perchè stiamo parlando di un ente previdenziale. E poi perchè bisogna rispettare la legge 410 che indica come calcolare il valore reale  di un appartamento, che è ben diverso da quello desumibile dal libero mercato". In sostanza, se non vengono rispettati determinati parametri, che prevedono anche uno sconto del 30% sul valore effettivo di un immobile, gli appartamenti in vendita a Don Bosco come a Magliana, finiscono con il costare troppo.

Una sanatoria onerosa

C'è poi la questione che riguarda gli occupanti senza titolo. C'è stata una sanataria per gli inquilini che hanno occupato l'alloggio prima del 2013. Tuttavia l'applicazione di questo beneficio, rischia di non sortire gli effetti sperati. "Si chiedono gli arretrati degli ultimi 5 anni, in base ai valori del mercato. Significa che questi inquilini dovranno pagare mediamente 6mila euro l'anno  – spiega Fascetti – devono cioè  versare complessivamente 30-40mila euro per avere poi la possibilità di accedere alla vendita al prezzo del libero mercato". IL rischio è che siano davvero pochi ad avere questa capacità di spesa. Se le famiglie che li abitano non riescono ad acquistarli, gli appartamenti finiscono all'asta.

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La protesta in Regione

Le condizioni di compravendita stabilite da INPS, e solo di recente comunicate ai sindacati degli inquilini, "finiranno con l'alimentre ulteriormente il fenomeno del disagio abitativo" osserva Fascetti.. Per questo, ed anche per protestare contro il rincaro degli affitti e delle cessioni degli ex enti previdenziali, USB annuncia una nuova mobilitazione. "Il 28 andremo sotto la Regione per protestare e chiedere e l'applicazione della norma a tutela degli previdenziali privatizzati. E' già stata applicata a via Pincherle ed a Colli Portuensi" e prevede mutui agevolati per chi abbia intenzione di comprare. Potrebbe tornare utile anche nel caso delle dismissioni d'immobili INPS. 

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