Colleferro, è lotta all'inceneritore: cittadini in assemblea permanente

Il prossimo appuntamento è per venerdì alle 21,15 in Piazza Italia a Colleferro: "Sarà un movimento che può permettere ai cittadini di Colleferro e della Valle del Sacco di vincere la propria battaglia"

Foto Facebook Unione Giovani Indipendenti

Non si ferma la mobilitazione dei cittadini della Valle del Sacco contro la riaccensione degli inceneritori. Dopo la manifestazione di sabato, alla quale hanno partecipato 5 mila persone e oltre 15 sindaci, domani è la volta di un'assemblea che si terrà alle ore 21,15 presso Piazza Italia a Colleferro. La prima di quella che è già stata definita "un'assemblea permanente". Spiegano in una nota: "Un grande passo per la costruzione di un movimento più ampio, capace di superare divisioni incancrenite e localismi. Un movimento che può permettere ai cittadini di Colleferro e della Valle del Sacco di vincere la propria battaglia".

La manifestazione

"Tutti noi cittadini della Valle del Sacco che abbiamo partecipato al corteo abbiamo visto una manifestazione determinata, allegra e allo stesso tempo seria, con chiaro nella testa di ognuno dei partecipanti il proposito di impedire la ricostruzione e la riapertura degli inceneritori di Colle Sughero" spiegano in una nota. "Migliaia di cittadini (almeno 5.000 facendo la media di diverse valutazioni), hanno sfilato, dopodiché uno spezzone di oltre 200 partecipanti ha raggiunto, con una azione simbolica, il piazzale degli inceneritori, accompagnati dai 17 sindaci - o loro delegati - che hanno partecipato alla manifestazione pur senza mai prendere parola".

"Informazione capillare"

"Nei pochi giorni utilizzati per organizzarla, la notizia ed i contenuti della manifestazione si sono diffusi capillarmente nella città di Colleferro e nelle città della Valle del Sacco. Contenuti e modalità della manifestazione sono stati decisi in una serie di assemblee aperte a chiunque volesse dare il proprio contributo, giungendo alle scelte che sono state espresse in piazza attraverso un confronto libero e serrato. In sostanza informazione e confronto hanno coinvolto e continuano a coinvolgere migliaia di cittadini, è stato un momento di grande democrazia e partecipazione". 

Assemblea permanente

Da qui l'idea di un'assemblea permanente. "Un'assemblea permanente che sarà lo strumento per la nascita di un nuovo spirito di comunità pienamente espresso nella manifestazione e nella serrata di una parte importante dei commercianti, assieme alla esposizione di drappi bianchi e con la sigla di Rifiutiamoli ai balconi di molte abitazioni" scrivono in una nota. 

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Gli obiettivi della mobilitazione

"Nell’immediato ci siamo posti un obiettivo: il ritiro dei bandi per i lavori necessari al mini revamping degli inceneritori, la sospensiva delle autorizzazioni, l’annullamento dell’iter di rinnovo delle stesse. Alle amministrazioni presenti alla manifestazioni è stato chiesto di adoperarsi in ogni modo per il raggiungimento di questo e altri obiettivi, mettendo in campo tutte le iniziative a loro disposizione per intralciare l’avvio dei lavori di ristrutturazione e la ripresa della produzione". 

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