Cittadini nell'impianto di Rocca Cencia: "Odore insopportabile". Ama: "E' solo vapore acqueo"

La commissione capitolina Ambiente ha effettuato un sopralluogo nell'impianto di trattamento rifiuti. Con i consiglieri, anche i comitati della zona

Sopralluogo nell'impianto di Rocca Cencia (Foto Comitato Spontaneo Borgata Finocchio)

“E' solo vapore acqueo”. Ha cercato di rassicurare i cittadini l'ingegnere Emanuele Lategano, responsabile dell'impianto di trattamento dei rifiuti dell'Ama di Rocca Cencia, esule da un recente guasto che ha messo in ginocchio Roma Est, nel corso del sopralluogo effettuato questa mattina dalla commissione capitolina Ambiente. Oltre a una ventina di cittadini dei comitati dei quartieri Finocchio e Borghesiana era presente il presidente della commissione Athos De Luca (Pd), il consigliere del Movimento cinque stelle Enrico Stefàno e il presidente della commissione Lavori Pubblici Dario Nanni. “Un sopralluogo di routine, Ama non ha nulla da nascondere” spiega De Luca. “Ma anche un modo per essere più trasparenti con i cittadini che lamentano la presenza di cattivi odori nella zona”.

Come spiega Antonio Inferrera del Comitato spontaneo della Borgata Finocchio: “Alcuni giorni, soprattutto d'estate quando dobbiamo dormire con le finestre aperte, la puzza di immondizia è fortissima. Spesso vediamo anche del fumo bianco”. Immediata la risposta da parte del responsabile Ama: “I fumi che derivano dal trattamento della frazione organica vengono lavati e filtrati per evitare qualsiasi fuoriuscita di ammoniaca solo che raggiungono temperature molto alte. A contatto con l'atmosfera condensano: ecco il fumo bianco che vedete”.

Dall'impianto di Rocca Cencia passano ogni giorno 750 tonnellate di rifiuti. Immondizia che viene stoccata, separata, lavorata ed essiccata nelle diverse parti dell'impianto. All'ingresso dello stabilimento enormi balle di rifiuti pressati. Sopra alla tettoia degli impianti, stormi di gabbiani. Ai presenti, insieme un caschetto antinfortunistico e una pettorina arancio con strisce catarifrangenti, viene distribuita una mascherina. L'odore di rifiuti è ovunque anche se questa sarà necessaria per entrare nell'impianto dove lavorano i macchinari per il trattamento, soprattutto nella sezione dove la parte organica viene essiccata ad alte temperature.

COME FUNZIONA - “In primo luogo i rifiuti passano per un cilindro che divide la organica da quella secca” spiega il responsabile dell'impianto. “Quest'ultima, tramite un getto di aria, viene ulteriormente divisa: da una parte la componente più leggera, dall'altra quella più pesante. La prima, dopo aver tolto materiale ferroso attraverso grossi magneti, costituirà il combustibile da rifiuto da avviare all'incenerimento, prevalentemente negli impianti di Colleferro o di San Vittore” spiega. “L'altra, sempre ripulita dal metallo, sarà invece lo scarto da smaltire in discarica”. Infine c'è la parte organica “che non può essere trattata alla stregua dell'umido della differenziata perché è possibile che in mezzo rimanga qualche residuo degli altri rifiuti. Questa materia viene lasciata in grosse vasche ad alte temperature per circa 28 giorni. Si tratta della Frazione organica stabilizzata, utilizzata anche per coprire le discariche. I gas prodotti dalla stabilizzazione vengono raccolti, 'lavati' dell'eventuale presenza di acidi e ammoniaca ed espulsi dopo essere passati da un biofiltro. Aria che spesso ha temperature elevate. Da qui il fumo bianco che si vede all'esterno”.

FORTI ODORI - I cittadini però lamentano forti odori. È lo stesso consigliere Dario Nanni, che a novembre presentò un'interrogazione a riguardo, a spiegare: “Gli abitanti dei quartieri limitrofi, da Villaggio Prenestino a Borgesiana passando per Finocchio, soprattutto d'estate lamentano la presenza di forti odori”. Ama esclude che quei fumi bianchi ne siano la causa. Sorgono altre ipotesi: “Forse i rifiuti che vengono stoccati in attesa di essere trattati”. L'impianto di trattamento meccanico biologico dell'Ama inoltre non è l'unico impianto che lavora rifiuti. “Proprio qui a fianco ci sono altri due centri privati. Uno è l'impianto di tritovagliatura (diverso da un Tmb, separa solo la parte grossa da quella fine, ndr) del Colari, aperto nell'aprile dello scorso anno, cui Ama porta i rifiuti” commenta l'ingegnere. “Ama non ha nulla da nascondere” commenta De Luca. “Anche se è chiaro che per chi vive qui vicino è inevitabile uno spiacevole impatto olfattivo. Chiederemo comunque al Colari di poter effettuare un'ispezione anche nelle sue strutture”. Rimangono dubbiosi i cittadini: “Non possiamo che prendere atto delle dichiarazioni di Ama anche se per noi il problema sussiste” spiega Inferrera. “Continueremo a vigilare e speriamo di poter fare presto un'ispezione negli altri impianti”.

ASPETTANDO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA - Di fronte a un sistema di trattamento dei rifiuti che divide materiali che prima erano separati una domanda sorge spontanea. Cosa accadrebbe a questi impianti se la raccolta differenziata arrivasse a percentuali più alte? A sollevare la questione Athos De Luca: “Il porta a porta in tutta la città questi impianti diventeranno archeologia industriale. Anche se la condizione attuale ci impone di continua questo trattamento. Non si poteva continuare a smaltire indifferenziato a Malagrotta”. I responsabili dell'Ama forniscono delle cifre: “Ogni giorno vengono raccolti 3800-3600 tonnellate di rifiuti. Di queste 1500 vengono lavorate nei due impianti Ama. Se anche la raccolta differenziata aumentasse al 70% (quindi circa 2600 tonnellate, lasciandone fuori poco più di mille, ndr) ci sarebbe comunque bisogno di almeno di un impianto. Comunque si possono sempre riconvertire”. Per Enrico Stefàno, presente alla commissione, “questi impianti, anche se funzionano bene, sono frutto di un sistema basato su discariche e inceneritori al quale ci opponiamo: le prime per la parte da scartare, i secondi per il Combustibile da rifiuto. La raccolta differenziata spinta è l'unica strada”.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • MA NON CI SONO APPARECCHI CHE catturano l'origine degli odori?

Notizie di oggi

  • Sport

    L'addio di Totti, Roma in lacrime saluta il suo Re: "Spegnere la luce non è facile"

  • Cronaca

    Macabra scoperta a Villa Pamphili: trovato ragazzo privo di vita

  • Cronaca

    Incendi a Roma e provincia: domenica di fuoco, 120 interventi per i vigili del fuoco

  • Incidenti stradali

    Incidente sulla Colombo: scontro tra una Harley Davidson ed uno scooter, tre feriti gravi

I più letti della settimana

  • Portonaccio, la preferenziale trappola per fare multe? Il caso finisce in Campidoglio

  • Va al bar e non timbra il cartellino: licenziata dipendente comunale. Il legale: "Stava male"

  • Carta d'identità, il Comune interviene sulle attese eterne: "Da oggi solo una prenotazione alla volta"

  • Anche Esso lascia Roma: "La Capitale è ormai succursale"

  • L'ex assessora Muraro contro la Giunta Raggi: "Perderanno la partita"

  • Ivanka Trump conquista Roma: ieri la cena in centro, oggi visita a Sant'Egidio

Torna su
RomaToday è in caricamento