Cgil Villaggio Mosè: "Il ricordo di Franca Rame"

"Bella, sì, era bellissima, di una bellezza femminile sensuale e prorompente"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"Bella, sì, era bellissima, di una bellezza femminile sensuale e prorompente che nessuna altra grande attrice aveva saputo contenere altrettanto nel talento artistico e nella dedizione generosa per gli altri, facendone una donna speciale".

Ho conosciuto Franca Rame,in un momento particolare della mia vita.Un momento nel quale ti ritrovi senza pane, affamato di giustizia ,dove tutto sembra perso,dove la disperazione ti può trasformare l'anima. Un momento dove tutto ciò che pensi,può ricaderti addosso senza pietà,un momento,dove il Mondo ti fa un po' "schifo".

Era una tiepida giornata di Giugno,quando decisi di incatenarmi in Piazza Monte Citorio.Portai con me un cartellone,scritto velocemente sul treno Palermo Roma.In quel piccolo spazio volevo descrivere la disperazione di tutti i 600 minatori siciliani licenziati di "botto". Ad attendermi tra le transenne della piazza,trovai la Digos, ptonti a calzarmi le manette,se solo avessi continuato nel mio intento di incatenarmi all'obelisco di Pisammetico .Una telefonata,trasformò il viso serio del dirigente della Digos,in un sorriso:"la Senatrice Franca Rame,voleva incontrarmi".

Da quel momento,Franca non mi lasciò un'attimo.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/04/22/pagato-per-non-lavorare-si-incatena-montecitorio.html

Raccontai il mio incontro con Franca Rame in una trasmissione Rai -in una rubrica settimanale "Opinioni" di Lelio Castaldo,ai corrispondenti del New York Times,del le Figaro Actualitès etc.

(……) la mia vita è cambiata,tanto.

Ciao Franca

Aldo Mucci

Segretario Camera del Lavoro CGIL V.M.

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