La raccolta rifiuti in bar e ristoranti è finta: scoperti i "furbetti della monnezza"

"Baggiate" senza togliere l'immondizia per guadagnare di più. La video inchiesta delle Iene getta ulteriori ombre su un servizio disastroso già in partenza

Dai "furbetti" del cartellino a quelli della differenziata. Un servizio de Le Iene andato in onda nella serata di ieri svela l'inghippo sul ciclo di raccolta dei rifiuti porta a porta, dedicato alle utenze non domestiche. Un appalto fortemente voluto e promosso dal M5s, che doveva rivoluzionare il settore, e che invece si è rivelato un disastro fin dal principio per un serie di errori sul capitolato di gara che hanno inficiato l'organizzazione generale del servizio. Ma non solo.

Dall'inchiesta del noto programma tv emerge molto di più: dipendenti della Roma Multiservizi (una delle ditte che ha in affido alcuni dei lotti del bando) che "fingono" di raccogliere i sacchetti. Durante il turno di notte, quando i negozi sono chiusi, passano comunque davanti agli esercizi, inseriscono un apposito codice su un palmare, equivalente a un "badge", così da far risultare di aver effettuato la raccolta, ma senza ritirare effettivamente l'immondizia. Conseguenza immediatamente evidente? I sacchetti si accumulano e i negozianti sono costretti a gettarli nei già stracolmi secchioni stradali. 

Le "beggiate" senza raccogliere i rifiuti

Dopo aver ascoltato la denuncia di un operatore Filippo Roma ha seguito alcuni camioncini che la notte girano le strade della Capitale per raccogliere la spazzatura. "Dovremmo raccogliere la differenziata all’interno delle utenze non domestiche" racconta la fonte, ovvero le attività commerciali come negozi, ristoranti, bar. "Ma questo non avviene, perché usciamo di notte e quindi molte utenze sono chiuse. Ci fermiamo col camioncino, beggiamo con un nostro palmarino un codice a barre che sta all’esterno dell’utenza come se avessimo raccolto la spazzatura, ma l’utenza è chiusa fisicamente quindi non raccogliamo nulla". Dal passaggio del badge risulterebbe quindi che gli operatori siano effettivamente passati a raccogliere il materiale, ma il materiale da raccogliere non c’è visto che l’attività commerciale è chiusa di notte. "Questa è una truffa" dice l’operatore, che spiega perché per l’azienda sia importante fare tante "beggiate": "Viene pagata. E so che dopo le 22 viene pagata anche di più". 

"Fino a 200 beggiate senza ritirare"

I sacchetti però vengono comunque lasciati in strada, per quale ragione gli operatori non provvedono a raccoglierli comunque, anche in assenza dei commercianti a consegnarli direttamente? Semplice, "perché ritirare i rifiuti significherebbe fare meno beggiate". E ancora: "Senza ritirare ne possiamo fare fino a 200 sparate, su ogni palmarino. Se invece dobbiamo anche raccogliere non saranno più di 40/45 beggiate”. E non è finita qui: "La cosa ancora più grave è che ogni operatore dovrebbe avere un palmarino per un camioncino. Invece loro pagano un operatore, e anche poco, con due palmarini! Pensa quanti soldi si mettono in saccoccia senza raccogliere".

Su Whatsapp il gruppo "Spara e scappa"

L’operatore racconta che i dirigenti avrebbero perfino creato un gruppo su WhatsApp chiamato "Spara e scappa". "Perché dobbiamo beggiare veloce senza raccogliere i rifiuti", spiega la fonte, che legge a Filippo Roma alcuni passaggi della chat. "Un operatore chiede ai dirigenti: ‘Buongiorno ci confermate che possiamo e dobbiamo sparare attività commerciali chiuse o in ferie? Perché girano i controlli dell’Ama e non vogliamo passare guai’. E il dirigente risponde: ‘sì, sparate sparate’". Da qui la verifica de Le Iene che hanno seguito di notte camioncini dell'Ama, trovando conferme di quanto denunciato. 

Raggi promette approfondimenti

I giornalisti hanno poi raggiunto la sindaca Raggi. "Questa segnalazione la prendo e la approfondisco" ha promesso promette la sindaca. "Questa è una truffa. Siccome sta denunciando una truffa, se ci date qualche documento o materiale ci vediamo e possiamo approfondire". Nella mattinata di oggi la comunicazione del Campidoglio tramite nota stampa: Raggi ha dato mandato agli uffici di Roma Capitale di presentare un esposto presso la Procura della Repubblica.

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