Idi, Vannini (Pdl): "Scempio senza fine"

"Fuori tutti i nomi e nuova vita per l'ospedale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"Venga messa la parola fine a questo scempio: lo scandalo che sta investendo l'Idi-San Carlo assume, ogni giorno di più, proporzioni mostruose. Con gli arresti di questa mattina, stiamo assistiamo ad un tracollo senza fine. E allora, mentre l'inchiesta va avanti, pensiamo anche a risollevare le sorti l'ospedale".

Così in una nota Alessandro Vannini, consigliere comunale Pdl, commenta quanto accaduto nella giornata odierna in merito all'inchiesta sul dissesto finanziario del gruppo sanitario Idi-San Carlo.

"Mentre 1500 dipendenti soffrono senza stipendi regolari da quasi un anno e con l'incubo della perdita del posto di lavoro, veniamo a conoscenza di dettagli da brivido su un'inchiesta che, questa mattina, ha portato addirittura ad arresti eccellenti tra i vertici della Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione, primo fra tutti quello dell'ex consigliere delegato padre Franco Decaminada".

Continua il consigliere: "Esprimo quindi piena soddisfazione per il lavoro svolto dagli inquirenti che, da mesi, cercano di fare luce su una questione rimasta oscura per troppo tempo. Si tratta ora di fare giustizia individuando tutti i responsabili in nome dei dipendenti che, più di altri, stanno pagando le spese di una truffa tanto grave. Allo stesso tempo vanno date risposte ai cittadini che, di punto in bianco, sono stati privati di due ospedali fondamentali per Roma e non solo: il San Carlo di Nancy e l'Idi".

Conclude Vannini: "Il crack finanziario infatti, di cui ora conosciamo le origini e le responsabilità per un'appropriazione indebita pari a 14 milioni, ha messo in ginocchio un'eccellenza sanitaria di cui ora vanno necessariamente ricomposti i pezzi prima che sia troppo tardi".

Lo dichiara in una nota Alessandro Vannini, consigliere comunale Pdl.

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