Guano e topi, l'emergenza spaventa il Campidoglio: in campo anche i Nas

Contro gli storni strategie di allontanamento, di pulizia e igienizzazione profonda. Tolleranza zero contro le doppie file per migliorare la raccolta dei rifiuti

I lungotevere chiusi, i parchi impraticabili, i Fori Imperiali sporchi con i turisti costretti a passeggiare con il naso tappato. Le immagini che rimbalzano in tutto il mondo a segnare l'ennesima figuraccia per la Capitale. Il guano è un'emergenza, l'ennesima per Roma, alle prese con un decoro sempre più precario. E per non trasformare il problema decoro in un'emergenza sanitaria il Commissario Tronca ieri ha deciso di chiamare a raccolta le forze. Dal Ministero alla Regione, dalla Forestale all'Ama, dagli istituti zooprofilattici al dipartimento ambientale, tutti riuniti intorno al tavolo a caccia di soluzioni efficaci. 

"Adesso basta", è il refrain dopo i nuovi articoli sulla stampa estera sul guano e sui topi che invadono la città. L'incontro di ieri è solo uno dei primi tavoli tecnici che verranno convocati per combattere il fenomeno. Si è discusso degli interventi da adottare per il controllo delle conseguenze del fenomeno storni (strategie di allontanamento, di pulizia e igienizzazione profonda) e del cronoprogramma di attività da predisporre fin da ora per mitigarne l’impatto nelle prossime stagioni.

E’ stato concordato di rafforzare il monitoraggio delle zone di stazionamento degli uccelli, anche con la collaborazione dei Ministeri della Salute e dell’Ambiente, per meglio verificare l’efficacia delle strategie di dissuasione messe in atto.

Non solo storni però. Anche i topi rappresentano un problema. Tronca in tal senso ha chiesto il duplice sforzo di un ulteriore contrasto all’abbandono dei rifiuti, e di potenziamento del Servizio di Derattizzazione su obiettivi mirati, tra cui, in particolare, argini e banchine del Tevere, scuole, asili, mense, ospedali e altri siti sociale. AMA, il Dipartimento per la Tutela Ambientale di Roma Capitale ed i Municipi hanno già avviato il monitoraggio delle aree prioritarie sulle quali intervenire attraverso una mappatura dei luoghi a maggiore rischio di infestazione da roditori. 

Il Ministero della Salute ha dato inoltre la piena disponibilità a far collaborare con AMA anche il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS). La Polizia Locale di Roma Capitale darà il proprio supporto nelle operazioni di repressione in via sanzionatoria del fenomeno della sosta delle auto posteggiate in doppia fila, che impediscono ad AMA il regolare svuotamento di tutti i cassonetti. Circa 3.000 su 70.000 sono, infatti, i cassonetti sui quali, di notte, l’Azienda non riesce a intervenire.


 
 
 

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Tuscolana, ambulante pestato in strada dal branco: "Ha perso un occhio"

    • Centocelle

      Centocelle, l'inferno nel parco continua: "Dal canalone fumo e puzza di trielina"

    • Cronaca

      Baraccopoli Salone: rissa a colpi di spranghe per regolare faida tra famiglie

    • Incidenti stradali

      Portuense, auto contro camion in sosta: morta una donna, tre feriti

    I più letti della settimana

    • Terremoto, Raggi ritira i mezzi alla Protezione Civile: "Fatto grave"

    • Bilancio, via libera della Giunta: ecco come verranno spesi i soldi per i prossimi tre anni

    • Terremoto, caos per le scuole evacuate: è polemica

    • Mobilità a Cinque Stelle: nel bilancio è la prima voce. E per 4 tram e funivia pronta la richiesta al Governo

    • Raggi va in tv e si autoassolve: "Mi rivoterei. Datemi il tempo dato agli altri sindaci"

    • Migranti al Ferrhotel, protesta la destra romana. Il comitato: "Non permetteremo l'apertura"

    Torna su
    RomaToday è in caricamento