Regione, due tecnici grillini per Zingaretti. La Pisana come il governo: patto Pd-M5s

Con gli assessori Manzella e Bonaccorsi nominati sottosegretari per la Giunta Zingaretti sarà mini rimpasto: ipotesi tecnici di area M5s nell’esecutivo

Da una parte la necessità di rendere il governo della Regione più solido e incisivo sfruttando lo scenario nazionale, dall’altra l’arduo compito di superare la resistenza della base grillina e dei consiglieri più ortodossi. Prove di accordo rosso-giallo in Regione Lazio dove fervono le “interlocuzioni” tra Pd e M5s, per dirla alla Di Maio. 

Mini rimpasto per la Giunta Zingaretti

Con il passaggio degli assessori Giampaolo Manzella (Sviluppo Economico) e Lorenza Bonaccorsi (Turismo e Pari Opportunità) nella schiera dei sottosegretari del nuovo governo, all’Economia il primo e ai Beni Culturali la seconda, per la Giunta Zingaretti sarà mini rimpasto

Così il “laboratorio Lazio” che alla Pisana è in piedi da inizio legislatura potrebbe trasformarsi in un vero e proprio “patto” con l’ingresso nell’esecutivo di due tecnici di area Cinque Stelle. 

Regione Lazio: due tecnici grillini per Zingaretti?

“Nessun consigliere o esponente politico” – dicono dai corridoi della Regione. “Si lavorerà su temi e programmi”. 

Ma l’accordo ancora non è chiuso e l’ipotesi che il ‘modello Lazio’ possa fare da apripista ad un dialogo più serrato, per non dire “alleanza”, tra Pd e M5s anche in vista delle prossime regionali – Umbria, Emilia, Toscana e Calabria – fa storcere il naso agli ortodossi pentastellati. 

Regione Lazio, alleanza Pd-M5s: la resistenza dei grillini ortodossi

E’ nel gruppo dei grillini che albergano le resistenze più dure. Se la capogruppo Roberta Lombardi per la tela tessuta in questo anno e mezzo può intestarsi il ruolo di madrina dell’abbraccio ai democratici, battono i pugni sul tavolo Valentina Corrado e Davide Barillari

Accordo M5s-Pd, parla Roberta Lombardi pioniera dell'asse giallorosso

“Conosco il sistema di governo Zingarettiano fatto di immagine, ipocrisia e contraddizioni. Quello che è successo a livello nazionale non può essere usato come scusa per promuovere alleanze in regione” – ha scritto la consigliera su Facebook. Barillari dal canto suo ha tentato la fronda, ha minacciato l’uscita dal MoVimento e, nel caso di alleanza alla Pisana, qualcuno già lo dà in approdo al Gruppo Misto. 

Il ‘patto’ di Zingaretti con il centrodestra

Il M5s attende. I penta stellati vogliono pure capire quanto sia reale l'interesse di Zingaretti a costruire una nuova maggioranza d'aula che vada oltre il 'patto' siglato un anno fa con i fuoriusciti del centrodestra, Pino Cangemi ed Enrico Cavallari, che ancora adesso consentono all'azione di governo di andare avanti.

Lunedì lo scenario sarà più chiaro. Su richiesta del centrodestra, in particolare del 'portavoce' Stefano Parisi, si svolgerà un Consiglio straordinario dedicato proprio alla nuova situazione politica che potrebbe verificarsi alla Pisana alla luce della formazione del governo M5s-Pd. Per capire se il “laboratorio Lazio” assumerà una tinta rosso-gialla marcata ed evidente. 
 

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