Gay street pedonale, il Comune di Roma ci riprova: tre le ipotesi sul tavolo

Le ipotesi presentate in commissione mobilità

[fonte agenzia DIRE] - Pedonalizzazione della 'gay street' di Roma, atto secondo. Dopo la sentenza del Tar che aveva bloccato la precedente area pedonale ideata nel 2014,  la commissione Mobilità del Comune di Roma ha presentato il nuovo progetto di pedonalizzazione di via San Giovanni in Laterano. 

Tre le ipotesi in campo presentate dall'agenzia Roma servizi per la Mobilità: la prima è simile a quella realizzata in passato, ovvero la pedonalizzazione fino a via Ostilia, quindi solo del primo tratto della strada. La seconda, più estesa, prevede la chiusura della via alle auto fino a via dei Normanni. La terza prevede la chiusura fino a piazza San Clemente. Tutte le ipotesi in campo mirano a valorizzare l'area archelogica del Ludus Magnus, dove sorgono i resti di una delle 'palestre' dei gladiatori dell'antica Roma, e a tutelare la basilica di San Clemente, se venisse scelta l'area pedonale più estesa, e a mettere in sicurezza la strada che la sera è molto frequentata per la presenza dei locali notturni legati alla comunità Lgbt, ma anche di giorno è interessata da una forte presenza di persone tra cui molti turisti diretti al Colosseo. 

A supporto delle due ipotesi l'agenzia ha presentato anche un nuovo schema di traffico che assicura l'accessibilità locale, in particolare da via Claudia, piazza Celimontana e piazza San Clemente. Questa volta il progetto sarà supportato da una documentazione ben piu' robusta al fine di superare i dubbi del Tar che in passato aveva bocciato il progetto di pedonalizzazione presentato nel 2014, giustificando l'allora decisione per mancanza di motivazioni e di istruttoria. 

"La pedonalizzazione di via di San Giovanni in Laterano- ha spiegato il presidente della commissione, Enrico Stefano- e' un progetto in cui crediamo molto, coerente con la visione che abbiamo su quella parte del centro dove già c'è la pedonalizzazione dei Fori Imperiali e dove vogliamo aumentare lo spazio pedonale su via di San Gregorio. Parliamo di una strada con un flusso turistico anche abbastanza notevole che costringe cittadini e turisti molto spesso a camminare in mezzo alla carreggiata. Il progetto lo stiamo condividendo ovviamente con residenti, commercianti e I Municipio". 

Proprio per il I Municipio l'assessore alla Mobilità, Anna Vincenzoni, presente alla riunione, ha detto che "la giunta si è sempre espressa favorevolmente alla chiusura del primo tratto. Ma dovremo sentire cittadini e commercianti prima di esprimerci su questo progetto come sulle altre ipotesi sul tavolo". 

Altri cittadini presenti al tavolo di questa mattina si sono detti non contrari alla pedonalizzazione fino a via Ostilia. Favorevole al progetto un commerciante presente. Secondo l'agenzia per la Mobilità saranno una cinquantina i posti auto che si perderanno, in base alle scelta dell'estensione dell'area pedonale, che potrebbero salire fino a 70 se si dovesse scegliere la pedonalizzazione fino a San Clemente.

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