Frongia: "Con esercito e polizia locale ci sono meno roghi tossici. I campi rom? Li stiamo chiudendo"

L'intervista dell'assessore M5s su La7

Daniele Frongia

“I roghi tossici sono diminuiti”. Daniele Frongia, assessore allo Sport e fedelissimo della sindaca Raggi, ospite di Piazza Pulita su La7, si dice ottimista. Interpellato sul fenomeno dei fumi alla diossina che appestano le periferie, spesso provenienti dalle baraccopoli o da insediamenti abusivi, vede già risultati: “Grazie all’operazione di prevenzione della polizia locale e all’intervento dell’esercito della Brigata Sassari, che ringrazio, gli incendi e i fumi sono sempre meno. Dobbiamo debellarli ancora, certo, ma la tendenza è alla diminuzione”. Detto questo, l’obiettivo finale, ricorda Frongia, è la chiusura dei campi. Già, ma a che punto siamo? Il tema torna attuale, anche alla luce degli scontri e delle tensioni che abbiamo visto a Torre Maura nelle ultime 48 ore. 

“Un campo è stato chiuso" rivendica il grillino, in riferimento al Camping River, l'insediamento di Roma nord smantellato, non senza polemiche e difficoltà di azione, la scorsa estate. "Su altri due stiamo procedendo, li stiamo chiudendo (La Barbuta e Monachina, ndr) oltre ad aver allontanato tutti quelli che non avevano diritto all’accoglienza". 

Frongia viene chiamato a rispondere sulle "teorie complottiste" più volte lanciate tra le righe dalla sindaca. "Sono i fatti che parlano di attacco, non era mai accaduto prima". Gli incendi ai Tmb e ai secchioni dell'immondizia su tutto il resto, ostacolo più grande secondo Frongia all'applicazione della ricetta M5s per risolvere la grana rifiuti. Nessun accenno però allo stallo su Ama, l'azienda dei rifiuti che ancora aspetta la nomina del Cda e l'approvazione del bilancio. "Puntiamo a impianti sostenibili e alla massima estensione della raccolta differenziata" ricorda l'assessore. Secondo il quale, anche su questo, i risultati ci sarebbero eccome. "Nei due municipi di applicazione si vedono concretamente miglioramenti, ora parte porta a porta in altri quattro municipi".

Tra gli obiettivi raggiunti dall'amministrazione ci tiene a rivendicare la "chiusura della gestione commissariale del debito". Poi, al capitolo delle scale mobili, a seguito di un servizio di Piazza Pulita sulle difficoltà di accesso ai disabili in molte delle stazioni, su tutte la Roma Lido, commenta: "E' doloroso vedere queste immagini, e chiedo scusa ai tanti utenti che patiscono il disservizio. C’è un problema infrastrutturale da moltissimo tempo, tempo in cui Atac è sprofondata in un debito gigantesco, ma ora la stiamo risanando". E sul blocco delle scale mobili sulla linea A: "Abbiamo subito chiuso il contratto con la ditta di manutenzione, e adesso andiamo avanti con i controlli e siamo pronti alla riapertura". 

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