La "marcia su Roma" di Forza Nuova: l'estrema destra in piazza il 28 ottobre

Polemiche a sinistra: "Minniti vieti il corteo"

Immagine archivio (Foto Ansa)

"Bandiere, striscioni, auto, pullman, benzina... Compatriota, la macchina organizzativa è in moto". E andrà in scena il prossimo 28 ottobre. Stessa data della marcia su Roma che nel 1922 portò Mussolini al potere. Era l'inizio del ventennio fascista in Italia, e Forza Nuova, nota formazione di estrema destra, si prepara a scendere in piazza 95 anni dopo con la protesta ribattezzata "la marcia dei patrioti"

L'annuncio sulla pagina Facebook con decine di like e attestazioni di presenza, "Rieti presente", "Molise presente", "ci saremo per amor di patria""Il 28 ottobre, Roma ospiterà la grande marcia Forzanovista contro un governo illegittimo, per dire definitivamente no allo Ius Soli e per fermare violenze e stupri da parte degli immigrati che hanno preso d'assalto la nostra Patria". Inevitabile il levarsi immediato di voci polemiche tra le forze di centrosinistra. 

"No al fascismo in qualunque forma si esprima. Il governo vieti la marcia su Roma" ha twittato il capogruppo dei deputati di Sinistra Italiana Giulio Marcon. Segue il segretario di Possibile, Pippo Civati: la manifestazione "non può svolgersi"  a meno che non si accetti la violazione della "Costituzione, della legge Scelba" che regola l’apologia di fascismo e "della legge Mancino" che condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista.

Da qui la richiesta al ministro dell'Interno Minniti di vietare la manifestazione, della quale ancora non sono stati diffusi dettagli. "La Marcia su Roma fu una tragedia. Rifarla oggi sarebbe, oltre che un insulto, una farsa ridicola" scrive su Twitter, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. E ancora il deputato dem Emanuele Fiano ha depositato un'interrogazione urgente "per chiedere il blocco della Marcia su Roma prevista da Forza Nuova per il 28/10". 

A chiedere l'annullamento della "marcia" c'è anche Stefano Fassina, deputato e consigliere capitolino di Sinistra per Roma. "E' offensiva e inaccettabile per la nostra città segnata in modo indelebile dalla deportazione dei nostri concittadini di religione ebraica il 16 Ottobre del 1943 e protagonista della resistenza e della liberazione dal nazifascismo. Domani in Consiglio comunale presenteremo un odg per impegnare la Sindaca Raggi a prendere ogni iniziativa politica e amministrativa per impedire lo svolgimento della marcia prevista per il 28 Ottobre e per invitare il Governo a mettere fuori legge Forza Nuova per evidente e ricorrente apologia di fascismo. Non è riesumazione del passato. È un dovere per contrastare chi oggi ripropone un'ideologia di violenza verso l'altro, a cominciare dai migranti. Il patriottismo o è costituzionale o è fascismo".


 

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