Trionfale, il Municipio XIV trasloca nella caserma Ulivelli: approvata la delibera

Il progetto di giunta è stato presentato in Campidoglio dall'assessore all'Urbanistica Caudo e dal Presidente Barletta. Il parco verrà aperto al pubblico. Previsti anche interventi privati in parte destinati a residenziale

Il restauro conservativo del Forte Trionfale e dell'Hangar con l'inserimento di nuove funzioni pubbliche, tra cui la sede del Municipio XIV. La valorizzazione di circa 8 mila metri quadrati di Sul (superficie utile lorda), tra cui 3500 di nuova edificazione. La riorganizzazione degli spazi aperti pubblici e privati e la realizzazione di un progetto architettonico di qualità. È quanto contenuto nella delibera approvata ieri dalla Giunta capitolina per l'avvio del percorso di definizione del Piano di recupero del compendio della Caserma Ulivelli, attualmente in uso al Terzo Reggimento Trasmissioni, all'interno dell'area del vecchio Forte Trionfale che si trova lungo l'omonima via. I contenuti e gli obiettivi della delibera sono stati presentati questa mattina dall'assessore alla Trasformazione Urbana, Giovanni Caudo, dal presidente del Municipio XIV, Valerio Barletta, alla presenza del Generale Antonio Caporotundo, direttore del progetto di valorizzazione e dismissione degli immobili del Ministero della Difesa. Il provvedimento dà seguito alla prima assegnazione ottenuta dal Ministero della Difesa al Protocollo d'Intesa firmato tra Roma Capitale e l'Agenzia del Demanio lo scorso 7 agosto che prevedeva la firma di un atto entro cento giorni.

IL PROGETTO In totale l'area si estende su 14 ettari, su cui sorgono 26 fabbricati, per un'operazione da 14 mila metri quadrati di Sul. “Per la trasformazione dell'area non è previsto l'utilizzo di risorse pubbliche in quanto il progetto è autosostenibile economicamente” ha spiegato l'assessore Caudo. Il Piano di recupero dell'area del Forte Trionfale si compone di una parte pubblica e di una privata.  Per quanto riguarda la prima parte Roma Capitale otterrà dalla valorizzazione dell'area la nuova sede del Municipio, che verrà ospitata negli spazi della palazzina Messana con un risparmio degli affitti di circa 900mila euro all'anno, mentre il Forte Trionfale e l'ex hangar dei dirigibili ospiteranno spazi culturali del municipio. Infine il parco verrà aperto al pubblico. Per quanto riguarda la parte privata verranno effettuati interventi di demolizione e ricostruzione di alcuni manufatti, come i magazzini, posizionati al lato dell'area, dalla quale si potranno ricavare un massimo di 3500 metri quadrati che in parte avranno destinazone residenziale. Dal coinvolgimento di soggetti privati, sul modello dell'ex caserma di via Guido Reni, deriveranno contributi straordinari che verranno quantificati una volta ultimato il progetto. 

CAUDO - "Oggi presentiamo un altro tassello dell'azione di rigenerazione urbana avviata dalla stipula del Protocollo siglato da Roma Capitale, Ministero della Difesa e Agenzia del Demanio il 7 agosto, volto alla realizzazione e valorizzazione di immobili militari presenti nel territorio comunale” il commento dell'assessore. “Questa amministrazione dopo vent'anni dalla consegna della Caserma Sani, quale ultimo edificio ex militare destinato all'utilizzo pubblico della città, è stata in grado di rimettere in moto la valorizzazione di ex aree e immobili militari disponibili oggi per interventi di rigenerazione urbana mediante l'attribuzione di nuove destinazioni d'uso private e pubbliche". Da un lato gli obiettivi dell'amministrazione comunale: “Rafforzare la funzione urbana di questi spazi, rispondere alle esigenze del territorio conseguendo anche un risparmio sui fitti passivi, conseguire una valorizzazione coinvolgendo i privati”. Dall'altra quelli del Demanio: ridurre il debito pubblico.

BARLETTA - “Oggi è una giornata storica per il nostro territorio che finalmente avrà un'unica sede municipale (attualmente dislocato nelle sedi di via Mattia Battistini e al Santa Maria della Pietà, ndr) che garantirà, anche per la sua particolare ubicazione, in primis la facilità di accesso sia per i cittadini che per i lavoratori. Altro punto cardine che questa delibera consente è il risparmio economico: dal 2005 a oggi la spesa per fitti passivi ammonta a un totale di 7.800.000 euro che, al netto delle ristrutturazioni, sarà tutta da reinvestire in servizi per i cittadini. Terzo fattore è il potenziale stesso rappresentato dal Forte Trionfale, un bene straordinario con una storia secolare che verrà valorizzata e ricordata”.

GENERALE CAPOROTUNDOPresente alla conferenza stampa anche il generale Antonio Caporotundo che ha spiegato come l'operazione, che riguarda molte altre caserme sul territorio nazionale, permette diversi vantaggi per il Ministero della Difesa. “Risponde agli obiettivi di razionalizzazione e di riduzione dell'elevato numero di caserme da accorpare e accentrare con conseguenti risparmi di gestione. Inoltre, una volta ristrutturati, parte di questi edifici verranno messi sul mercato producendo introiti che in parte verranno destinati alla riduzione del debito statale e in parte verranno impiegati dal ministero della Difesa per effettuare lavori alle altre caserme”.

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LE ALTRE CASERME Oltre alla Caserma Ulivelli-Forte Trionfale il Protocollo prende in considerazione altri beni militari: la Caserma Ruffo in via Tiburtina 780, Caserma Donato in via del Trullo 533, lo Stabilimento Trasmissione in viale Angelico 19, il Forte Boccea e l'area libera adiacente in via Boccea 251 e infine la direzione Magazzini del Commissariato in via del Porto Fluviale, 'abitata' dal giugno del 2003 da un centinio di famiglie aderenti ai Movimenti per il diritto all'abitare romani. Spiega Caudo: “Il Protocollo d'intesa del 7 agosto  prevede che nei prossimi 100 giorni da oggi si stabiliscano le future destinazioni d'uso della Caserma Donato in via del Trullo e della Caserma Ruffo in via Tiburtina alle quali stiamo già lavorando con gli uffici del Dipartimento di programmazione e attuazione urbanistica, le istituzioni che hanno sottoscritto il protocollo e i municipi interessati".

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