Formula uno a Roma: polemica tra Comune e Provincia

Il vicesindaco Cutrufo apre all'idea di un circuito all'Eur. Sostegno da Vannini, presidente della commissione Turismo e Moda del Comune, mentre dalla provincia l'assessore Prestipino dice: “non è una priorità”

A lanciare per primo l'idea è stato il presidente di Federlazio, Maurizio Flammini. “Un circuito di Formula Uno a Roma? Mai dire mai”. A raccogliere la sua provocazione è stato il vicesindaco Cutrufo che tra le proposte per rilanciare il turismo a Roma, oltre al parco a tema a Castel di Guido, ha inserito anche la possibilità di creare un tracciato per i bolidi di Ecclestone tra le vie dell'Eur.

La proposta è piaciuta al presidente della Commissione Turismo e Moda del Comune di Roma, Alessandro Vannini. “Intendo esprimere la mia soddisfazione per le recenti dichiarazioni del vicesindaco Cutrufo in merito alla possibile realizzazione di un percorso cittadino in cui disputare gare della Formula Uno”.

“Se Roma riuscisse ad entrare nel circuito internazionale della Formula Uno”, ha continuato Vannini,  “rilancerebbe la propria immagine in tutto il mondo con notevoli benefici per tutto il settore turistico e commerciale. Credo sia arrivato il momento che la nostra amministrazione si prenda questo impegno e lo porti fino in fondo”.

A Vannini ha prontamente replicato l'assessore alle politiche del turismo e dello sport della provincia di Roma Patrizia Prestipino. “L’idea di realizzare un percorso cittadino in cui disputare gare di Formula Uno a Roma è l’ennesimo spot dell’Amministrazione capitolina. Credo sarebbe molto più serio ed opportuno smettere con le dichiarazioni “usa e getta” e iniziare a ragionare su proposte concrete e realizzabili per rilanciare il turismo a Roma".

"Pur non avendo nulla in contrario all’ingresso di Roma nel prestigioso circuito internazionale della Formula Uno”  ha proseguito la  Prestipino “ritengo che sia più urgente lavorare per il miglioramento dei servizi legati all’offerta culturale e turistica. Penso ad esempio al prolungamento degli orari di apertura dei musei, al potenziamento dei punti informativi, alla valorizzazione delle risorse monumentali che fanno della nostra città un luogo unico al mondo”.

Infine l'assessore provinciale si è detto preoccupato per l'impatto sull'Eur. “Non voglio pensare, all’impatto che potrebbe avere la trasformazione di alcune strade in un circuito automobilistico sull'Eur, un quartiere così nevralgico per il traffico: la chiusura delle strade interessate e la conseguente congestione di quelle limitrofe porterebbe alla paralisi dell’intero quadrante di Roma sud, coinvolgendo strade fondamentali per la circolazione come la Pontina, la Laurentina e la Colombo. Mi viene più facile pensare che questo sia l’ennesimo colpo ad effetto di un’Amministrazione che continua a considerare Roma come il paese dei balocchi”.

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