"Vogliamo studiare, non congelare": il flash mob degli alunni al freddo da novembre

La protesta sotto l'assessorato di studenti e genitori dell'istituto comprensivo Carlo Alberto Dalla Chiesa di via di Grotta Perfetta. Sul posto il minisindaco Ciaccheri

Foto dal profilo Facebook del presidente Amedeo Ciaccheri

'Vogliamo studiare, non congelare', 'Scuola gelata, sQuola negata'. Queste le parole scritte sui cartelli dai piccoli studenti e dai genitori dell'istituto comprensivo Carlo Alberto Dalla Chiesa-plesso Europa di via di Grotta Perfetta che in circa 150 si sono dati appuntamento oggi pomeriggio in via Petroselli, davanti al Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana (Simu) del Comune di Roma, per chiedere l'immediato ripristino dei riscaldamenti, guasti da novembre. 

Con loro anche il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, la consigliera capitolina, Valeria Baglio, e il vicepreside dell'istituto, Stefano Raffi, ricevuti con una delegazione di studenti e rappresentanti dei genitori dallo staff dell'assessora alle Infrastrutture e Lavori Pubblici, Linda Meleo. "Da novembre ci sono delle classi che fanno lezioni nei corridoi, altre sei classi si sono dovute trasferire in un'altra Scuola perchè si è rotto un tubo che non è stato riparato- siega alla Dire Piero, padre di due bambini che frequentano il plesso 'Europa'- Sono coinvolti circa 450 studenti della Scuola primaria, sei classi sono state sposta nell'edificio dove frequentano i ragazzi delle medie. Da novembre abbiamo provato a parlare con le istituzioni, ma non abbiamo risolto il problema. A settembre-ottobre rischiamo di ritrovarci nelle stesse condizioni, chiediamo l'immediato ripristino dei riscaldamenti". 

"Dopo 60 giorni siamo venuti direttamente sotto l'assessorato ai Lavori Pubblici di Roma Capitale con le famiglie e i docenti della Scuola 'Europa' di Roma 70 per dire forte alla sindaca Raggi e all'assessora Meleo che le bambine e i bambini della nostra città non sono dei pinguini e al freddo a Scuola non ci si può stare - dichiara Ciaccheri - la storia della Scuola 'Europa' parte più di tre mesi fa dove, nove classi della Scuola elementare sono costrette a svolgere le lezioni nei corridoi di un altro istituto scolastico che ha messo a disposizione quegli spazi per non far stare al freddo decine di studenti. A poco sono valse le sollecitazioni del Municipio e la disponibilità a trovare una soluzione rapida e condivisa. Alla fine la soluzione tampone in attesa di un intervento strutturale sull'impianto termico è arrivata e questo pomeriggio l'assessorato comunale si è impegnato a installare entro febbraio condizionatori per il riscaldamento della Scuola". 

Continua Ciaccheri: "Dal Campidoglio è mancata comunicazione e attenzione fino ad oggi per una vicenda urgente e necessaria, ma se la soluzione non arriva per le vie ordinarie, abbiamo oggi scelto assieme alla Scuola di portare la nostra voce fino agli uffici competenti perchè non potevamo accontentarci del silenzio o di altri ritardi. Poteva non essere necessario ma così è stato. Adesso - conclude - attendiamo risultati concreti, perchè i nostri giovani pinguini aspettano di tornare studenti in scuole calde e accoglienti". 

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