Niente rinnovo dei tesserini aeroportuali: "Così 700 operatori turistici restano fuori da Fiumicino"

La denuncia dei lavoratori e di Agilo: "Cancellati dallo scalo di Roma, danno economico e occupazionale"

"Siamo stati completamente cancellati dallo scalo di Fiumicino" - questa la denuncia degli Accompagnatori Turistici ai quali l'Enac, l'Ente nazionale per l'aviazione civile, ha negato la possibilità di rinnovare o ottenere le tessere aeroportuali per l’accesso alle aree sterili del Leonardo Da Vinci. 

Accompagnatori Turistici: niente rinnovo dei 'tesserini blu'

I cosiddetti "tesserini blu", rilasciati dall’Enac/ADR a seguito della frequenza di corsi ed il superamento di esami, necessari per lo svolgimento di alcune importanti mansioni all'interno dello scalo e a supporto dei viaggiatori. 

"La presenza degli Accompagnatori Turistici all’interno delle aree sterili dell’Aeroporto risponde, anche, ad una ragione di interesse pubblico: indirizzano i passeggeri/turisti presso il ritiro bagagli ed il 'lost and found', organizzano una uscita rapida degli stessi turisti, contribuendo, in ultima analisi, alla sicurezza delle aree stesse" - ha reclamato Agilo, l'Associazione nazionale di Guide ed Accompagnatori turistici, denunciando quanto sta accadendo a Fiumicino. 

Gli accompagnatori turistici "fuori" dalle aree sterili di Fiumicino

Già perchè dal febbraio scorso nelle aree sterili dell'aeroporto di Roma possono entrare solo quegli accompagnatori che hanno rinnovato la tessera prima dell'emanazione dell'ordinanza, ma solo fino a scadenza. 

"Così circa 700 persone rimarranno fuori da Fiumicino, senza la possibilità di poter lavorare" - tuonano gli operatori del settore ricordando come tra le prestazioni dell’Accompagnatore Turistico, che consegue la sua abilitazione con un pubblico concorso e regolare iscrizione in un albo e/o elenco, rientrino anche i servizi di accompagnamento all’interno degli aeroporti, compresi i servizi di accoglienza ed assistenza nelle aree sterili degli aeroporti, nel caso specifico del ritiro bagagli e nelle aree situate oltre i varchi doganali. 

"Non appare superfluo rilevare come le prove di esame di tale professione abbiano ad oggetto la verifica della conoscenza non solo della disciplina delle comunicazioni e dei trasporti, ma anche della legislazione doganale" - incalza Agilo che sulla questione ha intavolato una serie di incontri con Enac e Aeroporti di Roma che ha recepito la norma. 

I lavoratori contro Enac: "Scelta scellerata"

"Questa è una decisione che Enac ha preso in maniera unilaterale e non trasparente. Nessuno ci ha spiegato il perchè" - protestano gli Accompagnatori Turistici di Fiumicino.

"Siamo in dificoltà perchè così, con una comunicazione arrivata come un fulmine a ciel sereno a febbraio, non possiamo più onorare gli impegni contrattuali già assunti con agenzie di viaggio e tour operator per la stagione 2019, senza contare che le spese sostenute per i necessari corsi ad oggi risultano inutili". 

Dunque per gli operatori turistici danno economico e in termini occupazionali: "Siamo tutte Partite IVA, con questa scelta scellerata rischiamo di andare a reddito 'zero' immediatamente". 
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si getta dal viadotto: morto imprenditore del crack Qui!Group

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 12 e domenica 13 ottobre

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Metro B chiusa, cambiano gli orari per i week end di ottobre

  • Da Canova a Frida Kahlo, tutte le mostre da non perdere in autunno a Roma

  • Tenuta Castel di Guido, i lupi romani sono diventati ibridi. Chiesta la sterilizzazione

Torna su
RomaToday è in caricamento