Cinema America, Ferilli scrive a Raggi: "Mi sento offesa e delusa"

Anche l'attrice premio Oscar e sostenitrice della sindaca di Roma attacca la decisione di mettere a bando l'arena di piazza San Cosimato

"Cara sindaca, esprimo come hanno fatto i miei colleghi ieri il mio più totale disappunto in riferimento all'esproprio che sta avvenendo nei confronti dei ragazzi del cinema America e della loro arena cinematografica in Piazza San Cosimato. E' un atto gravissimo e senza alcun precedente nella nostra città. Io amo Roma, loro amano Roma e chiunque impedisca a qualcuno di amare questa città o anche solo di limitarne e rallentarne il suo operato non può che provocare in me un sentimento di offesa e delusione, come detto anche da Benigni, Bertolucci, Sorrentino, Verdone e moltissimi altri".

A scrivere alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, è l'attrice Sabrina Ferilli, che si unisce all'appello delle altre personalità del mondo del cinema contro la decisione del vicesindaco di Roma, Luca Bergamo, di mettere a bando Piazza San Cosimato, per quattro anni location dell'area estiva organizzata dai ragazzi del Cinema America, guidati da Valerio Carocci. 

"Questi ragazzi sono l'emblema della romanità che non si ferma davanti a niente e nessuno- aggiunge Ferilli- mossi semplicemente da un sentimento d'amore per la città in cui sono nati. Mi appello personalmente a lei affinchè la manifestazione in Piazza San Cosimato venga immediatamente autorizzata come è successo negli scorsi anni e aderisco anche io all'iniziativa del 12 alle 13 presso il We Gil di Largo Ascianghi". 
 

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