Birra Peroni, protesta a oltranza davanti allo stabilimento: chef Rubio si schiera con i facchini

Il noto cuoco e fenomeno televisivo appoggia la battaglia dei dipendenti della cooperativa Masterjobs ed esorta l’azienda delle birre: “Vigili su operato della ditta”

Davanti allo storico stabilimento di via Renato Birolli con bandiere, cartelli e fischietti per gridare tutta la loro indignazione per le condizioni lavorative alle quali sono sottoposti. Non si ferma la protesta dei facchini di birra Peroni, lavoratori in appalto dipendenti della Cooperativa Masterjobs. 

La protesta dei facchini di Birra Peroni

Una quarantina in totale, tutte persone con lo status di rifugiato politico o con permesso di soggiorno per motivi umanitari: il lavoro in Italia, tra difficoltà e fragilità economica, l’unica certezza. I lavoratori della cooperativa si occupano del confezionamento delle casse di bottiglie da destinare ai supermercati, dei container da spedire e dei fusti per i locali. 

Chiedono però il rispetto del contratto collettivo nazionale della logistica, un’organizzazione dei turni che non sia “a chiamata tramite sms” e il rispetto dell’anzianità per la convocazione degli addetti a tempo determinato. Circa la metà poi temono il licenziamento, già annunciato dalla coop. 

Masterjobs dal canto suo replica che i lavoratori “sono impiegati regolarmente nel rispetto delle esigenze della produzione" e che, nonostante la pubblicazione da parte dei suoi dipendenti di fiumi di messaggini di servizio via WhatsApp, “non sono mai stati trattati come lavoratori a chiamata e/o convocati via sms, ma assumono lo status di socio, con ulteriore rapporto di lavoro subordinato, con applicazione del contratto collettivo nazionale della logistica”. Peroni, che ha appaltato i servizi, scarica “tutti gli eventuali problemi contrattuali” dei lavoratori alla cooperativa che li ha assunti augurandosi che la questione “possa risolversi nel miglior modo possibile”.

Chef Rubio si schiera con i facchini di Birra Peroni

I facchini però scioperano ad oltranza. Braccia incrociate da oltre una settimana. A loro anche la solidarietà di chef Rubio, noto cuoco e fenomeno televisivo consacrato al successo dal format 'Unti e Bisunti', serie dedicata allo street-food diventata un cult. 

“Mi dicono che la cooperativa cambi nome” – scrive chef Rubio nelle sue storie Instagram. “Birra Peroni che cosa abbiamo deciso? Vigilare sull’operato della ditta sarebbe cosa buona e giusta”. 

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I facchini di birra Peroni in sciopero davanti allo storico stabilimento

Intanto davanti allo stabilimento della Peroni, dove si produce birra dal 1971 dopo il trasferimento dalla centralissima via Mantova, cortei e sit in sono all’ordine del giorno. “Contro sfruttamento e prepotenze, lavoro dignitoso e sicuro per tutti e tutte a spese dei padroni” – esorta il Si Cobas richiamando tutte le forze della città solidale. 

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