Con la delega all'Ambiente in mano a Raggi non si (ri)muovono neanche le foglie: il piano è sparito dai radar

Niente più infografiche e dati dal Campidoglio per aggiornare i cittadini sulla rimozione delle foglie. La ripartizione delle deleghe all'ambiente ed ai rifiuti, complica l'attività di controllo e rendicontazione del servizio

Un allagamento a San Paolo. Immagine di repertorio

C'era una volta una città che, #sottoMarino, durante ogni temporale finiva per allagarsi. Poi l'amministrazione è cambiata, ed in Campidoglio è arrivato un nuovo Sindaco. Ma la situazione è rimasta immutata. Però una volta c'era anche un'assessora che, probabilmente per dimostrare le differenze con la precedente amministrazione, riempiva i social network di dati ed infografiche.

Un vuoto da colmare

Quell'assessora, non c'è più. Pinuccia Montanari ha lasciato infatti l'incarico, tra le polemiche, nel febbraio del 2019. Il Campidoglio ha impiegato molto tempo per sostituirla, senza mai riuscirci del tutto. Con lei se ne sono andati anche gli aggiornamenti sulle squadre di operatori Ama "impegnate nella rimozione delle foglie". Montanari era solita indicare  le strade alberate (1035 per l'esattezza) i chilometri percorsi, i passaggi previsti, in un arco temporale compreso tra novembre e gennaio. 

Il rimpallo di competenze

Le strade si allagavano lo stesso ma almeno il cittadino aveva la sensazione di essere informato sull'andamento dei lavori. Oggi, al contrario, è diventato impossibile conoscere gli interventi programmati. Gli assessorati si rimpallano le compentenze tra loro. "La rimozione delle foglie ricade tra i compiti del Dipartimento Ambiente e di quello Simu", fanno sapere gli uffici stampa,  ma poi nessun assessorato sa fornire aggiornamenti. Gli interventi li esegue in gran parte Ama e qui entra in gioco la delega relativa ai rifiuti, che è rimasta in mano alla Sindaca. E' però stata nominata anche una delegata, ma nonostante le richieste (andate avanti per oltre 24 ore, ndr), sull'argomento non fornisce informazioni

Le informazioni col contagocce

Insomma nei continui rimpasti di giunta, la squadra di governo capitolino si è persa un pezzo e, parrebbe, anche le foglie. Manca qualcuno che possa ragguagliare i cittadini sugli interventi previsti dagli operatori Ama. Gli stessi dispacci interni dell'azienda municipalizzata sono sporadici. L'ultima nota che l'assessorato all'ambiente dichiara di aver ricevuto da Ama sulla rimozione delle foglie riguarda il periodo compreso tra il 21 ed il 26 ottobre. Quando ancora le piogge non si erano intensificate ed il rischio di allagamenti appariva ancora contenuto. Nel frattempo la colonnina di mercurio si è abbassata. Ed il rischio di finire sott'acqua, anche per le caditoie ostruite, torna ad essere di stringente attualità.

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