Proroga degli sfratti e un piano casa che vada incontro alle esigenze della popolazione. Sono queste le richieste che i membri dell’associazione Action rivolgono al governo italiano. Per far sentire la loro voce, oggi pomeriggio alle 16, si sono dati appuntamento davanti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dove sono rimasti per ore al freddo e sotto la pioggia. Erano tanti, circa un centinaio e tra loro c’erano anche molti bambini di diverse nazionalità. Come i grandi urlavano “Casa subito, casa subito” ed indossavano cartelli con messaggi rivolti ai politici.
Spiega Bartolo Mancuso, membro di Action: “Abbiamo voluto fare questa manifestazione davanti al ministero perché è da qui che deve arrivare la soluzione del problema. Ogni giorno in questa città 10 nuclei familiari subiscono, in totale solitudine, uno sfratto. Non si può andare avanti così. Occorre un provvedimento serio ed occorre adesso”.
Proteste movimento per la casa
Alcune delle foto della gallery
Il 31 dicembre è scaduta la proroga degli sfratti per finita locazione e quindi molte delle persone presenti a Porta Pia rischiano da un giorno all’altro di rimanere senza una casa. Stefania, 53enne romana, è una di loro. A Roma Today dichiara: “Sono diabetica ed ho bisogno di una casa. Vivo in un appartamento in affitto, nel quartiere Quadraro, da 38 anni e non posso cambiare abitazione perché lì pago 200 euro al mese mentre se affittassi una nuova casa dovrei pagare almeno 700 euro e non posso permettermelo. Nella mia famiglia lavoro soltanto io perché mio marito è disoccupato ed ho sempre pagato il conto a fine mese”.
“La mancata proroga degli sfratti - continua Mancuso - è una scelta irresponsabile, che denota una preoccupante insensibilità verso un problema drammatico”. “Noi vogliamo che l’emergenza casa venga risolta al più presto e per questo chiediamo la proroga degli sfratti non solo per finita locazione ma anche per morosità, il blocco degli sgomberi degli edifici occupati fino a quando non ci sarà una risposta politica abitativa in grado di tutelare tutti noi”, conclude Mancuso.
A manifestare a fianco dell’associazione Action c’erano anche i comitati di sfrattati, l’unione inquilini, i comitati degli occupanti, gli enti senza titolo e la Confederazione Unitaria di Base (Cub). Giancarlo Disperati, segretario provinciale di Cub, dichiara a Roma Today: “La casa e il lavoro sono requisiti necessari per avere una vita dignitosa. Oggi siamo qui insieme ad Action perché questa manifestazione è una lotta sociale e le lotte sociali sono comuni”.
Alle 16.50 una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal dirigente generale del ministero e dal capo di gabinetto. L’incontro si è concluso dopo poco più di un’ora. Nel corso del confronto - spiega Mancuso - abbiamo illustrato le nostre problematiche e ci hanno risposto che fermeranno gli sfratti fino al prossimo dicembre. La proroga non comprende gli sfratti per morosità, ma il ministero è disposto a discutere questo punto per noi fondamentale poiché il 90% degli sfratti avviene per morosità. Ci sarà quindi un altro incontro sull’argomento nel corso del quale discuteremo una nostra proposta”.
Commenti
(4)
Aggiorna i commenti
Feed RSS dei commenti
prepotenti
io in italia vedo solo la teoria del piu forte, del prepotente e del piu furbo se qualcuno si decidesse di cacciare tutti gli abusivi d'italia dalle case popolari e si dessero in base a delle vere graduatorie la casa ci sarebbe per tutti. invece la realtà è un altra la casa è popolare ma a volte chi vi abita gira col mercedes e ha pure un buon lavoro e persone senza possibilità vengono lasciate all'abbandono. per concludere io pago un mutuo e voi......????????? tutti hanno diritto ad una casa ma io sono piu scemo di tutti....???????? voglio anchio una casa gratisssss
l 'occupazione come simbolo di questi tempi difficli...
nessuno mai(o qualche criminale) inciterebbe ad occupare la casa di un vecchietto che è momentaneamente in ospedale...
vivo da 13 anni con mia nonna(che mi ha scesciuta, ed ora mi occupo io di lei), ho un bambina di 4 anni e lavoro part time in una ditta di pulizie...
quando nonna nn ci sarà più io risulterò abusiva e dunque occupante se non lasciassi casa che è di proprietà comunale......quindi secondo voi chi è in graduatoria ha più diritti di me?giusto che ci siano delle gradutorie e non vinca la prepotenza ma c è caso e caso e nella situazone drammatica di oggi non si può dire "sgombriamo per assegnare le case"....fatele ste benedette case(x chi ha visto presa diretta di ieri sera)
R: l 'occupazione come simbolo di questi tempi difficli...
infatti....graduatorie e bandi di assegnazione ben vengano...ma in uno stato di diritto..e la casa è il primo....ed oggi non c è....
quindi...chi biasima una madre sola con uno stipendio part time che resta "occupante"?la sua alternativa quale sarebbe?
E quelli assegnatari???
Già, occupare abusivamente una casa popolare, vuol dire toglierla di prepotenza agli assegnatari. ma, perchè, quelli non erano disperati?Ma, avevano fatto la domanda, pensa che imbecilli!!! Hanno seguito le Regole, e sono rimasti doppiamente gabbati. Perchè? Sono rimasti, dov'erano ed in più hanno perso il tempo ad aspettare un'assegnazione ed i soldi, per fare la domanda!!! Gli assegnatari, allora? che devono dire???
R: E quelli assegnatari???
ovviamente non parliamo di occupazioni intese come togliere la casa a chi già vi abita ma a quelle vuote...
bene fare una graduatoria per l assegnazione ma pensate di esaurirla con i pochi appartamenti che ogni anno si liberano?
per questo è inutile nella situazione di oggi fare la lotta ai disperati occupanti ma ripeto...occorre costruirne tante!!!!
R: R: E quelli assegnatari???
Scusa ma tu non eri quello che faceva il moralizzatore parlando di legalità a difesa dei rsparmiatori cirio, e qui te ritrovo a parlare di occupazioni? Poi me sembra che stai a parlare de aria fritta perchè il discorso non è semplice come lo fai tu e perché di case non assegnate qui non ce ne sono o meglio, quelle disabitate,poche, che esistono sono “in attesa di vendita“ a meno che non ti va di rischiare MOLTO, ma stimo molto di piu chi c‘ha gli attributi per andarsele ad occupare d’iniziativa propria senza avere alle spalle associazioni pseudo-benefiche .Conoscono persone che pur avendo il massimo dei requisiti (10 punti) sono in attesa da anni. L’unica verità è che, chi ne ha veramente bisogno, raramente è assegnatario.
grazie a questi ragazzi che lottano e si mobilitano...
un ringraziamento a questi ragazzi che lottano per difendere le classi più deboli...stop agli sfratti ma prima di tutto stop agli sgomberi a chi in palese difficoltà economica è stato costretto a vivere da abusivo in una casa popolare....che senso ha togliere la casa ad un povero e darla ad un altro?non per questo è lecito appoggiare le occupazioni ma non si può pensare d risolvere il dramma abitativo di roma con la caccia ai disperati...l unica soluzione è costruirle finalmente ste benedette case ad equo canone!
ingiusto
è giusto secondo voi dare UNA ANNO di proroga a inquilini che non pagano l'affitto da OTTO MESI e hanno più di 1000 EURO di condominio non pagato?? Se queste persone devono essere aiutate è lo Stato che deve fare qualcosa non i piccoli proprietari di immobili