Emergenza abitativa, movimenti in piazza per il consiglio straordinario

A causa di ritardi, la discussione è slittata a data da destinarsi

Al grido di "ora le case" il movimento per il diritto all'abitare è tornato a riempire la piazza del Campidoglio. Una mobilitazione scattata in occasione della programmazione all'ordine dei lavori di un consiglio straordinario sull'emergenza abitativa. Il quarto 'tema' in programma oggi dopo quello sui rifiuti, sui nuovi limiti di velocità sulla via Colombo, Aurelia e Salaria e sulle problematiche inerenti l'impiantistica sportiva comunale e l'utilizzo di palestre scolastiche. E così la discussione, che si è aperta al quarto appello, circa un'ora dopo l'orario di convocazione, per mancanza di numero legale, non si è tenuta. 

In piazza i senza casa.  Non solo quanti vivono oggi nelle occupazioni della Capitale, ma anche gli ex residenti del palazzo di Via Quintavalle, sgomberati il 10 agosto scorso e ancora oggi accampati nel porticato antistante della Chiesa dei Santi Apostoli. "Sono due mesi che queste 66 famiglie vivono per strada senza ricevere alcuna risposta da parte delle istituzioni" spiega Cristiano Armati del movimento per il diritto all'abitare. "E' chiaro ormai che di fronte all'emergenza abitativa vince sempre il privato". 

IL VIDEO 

E ancora gli abitanti dei residence. "In merito all'assistenza alloggiativa stiamo assistendo all'applicazione di politiche assurde che ricalcano progetti della precedente amministrazione e che incanalano soldi pubblici, ancora una volta, verso i privati" le parole di Elisa Ferri. "Nel frattempo è scomparso dal gergo di questi amministratori la parola case popolari. Dopo anni, siamo stanchi di essere ancora oggetto di speculazioni e annunci da campagna elettorale. La soluzione è una: case popolari". 

In piazza anche il sindacato Unione Inquilini. "Speriamo che grazie alla convocazione di un consiglio straordinario sull'emergenza abitativa si riesca a parlare di casa, dal momento che con la Giunta è impossibile avere un confronto" la denuncia di Guido Lanciano. "Nei giorni scorsi abbiamo depositato in Prefettura una lettera per chiedere la convocazione dell'assessora Castiglione ma non c'è stata alcuna risposta. Questa è la trasparenza dei Cinque Stelle: eliminare i sindacati e le associazioni che lavorano sul territorio". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Romanzo Criminale di Primavalle: le confessioni di Abbatino e "Accattone" risolvono 4 omicidi

  • Manifestazione contro i vitalizi, Sardine in piazza e Lazio-Inter: bus deviati e strade chiuse nel week end

  • Investito da un'auto mentre attraversa il Raccordo Anulare, morto un uomo

  • Incidente in via Tiburtina, scontro tra camion e auto: morto un uomo. Grave il figlio

  • Incidente in via Laurentina, auto si scontra con un camion: morta una donna

  • Meteo a Roma e nel Lazio, torna la pioggia: l'allerta della protezione civile

Torna su
RomaToday è in caricamento