Autostrada Roma Latina: Zingaretti insiste, Liberi e Uguali si piega: "Si va avanti"

Il governatore ribadisce la scelta dell'autostrada

Il destino dell'autostrada a pedaggio Roma Latina è tornato nell'agenda politica. Nel corso delle ultime tornate elettorali, la sua realizzazione veniva data per scontata. Era considerata un'opera strategica, da realizzare per migliorare i collegamenti e favorire i pendolari. Posizioni trasversalmente condivise, con l'unica eccezione del Movimento 5 stelle. Oggi il fronte, per quanto rigaurda il centrosinistra, appare meno granitico.

La Pontina e il trasporto su ferro

Per Paolo Cento, quello dell'autostrada è  un progetto "vecchio, obsoleto, inutile e dannoso". Sembrano le parole di uno dei comitati contrari alla realizzazione della Roma Latina. Ed invece è la valutazione del responsabile nazionale enti locali di Sinistra Italiana. L'ex SEL è oggi anche un attivista del partito capitanato da Piero Grasso. "Dalle reazioni che si susseguono contro Liberi e Uguali per la nostra contrarietà alla realizzazione dell'autostrada Roma-Latina abbiamo capito che stiamo facendo la cosa giusta: cambiare le priorità della mobilitò nella regione Lazio" ha dichiarato Cento. A Zingaretti abbiamo proposto una svolta capace di mettere in sicurezza la Pontina  e rafforzare il trasporto su ferro trasformandolo in quel quadrante in una vera e propria metropolitana regionale". Sono parole d'ordine già ascoltate, pronunciate da quei comitati che hanno organizzato manifestazioni e ricorsi contro l'autostrada a pedaggio Roma Latina.

Il centrodestra nota la contraddizione

La valutazione di Paolo Cento non è passata inosservata. “Sono trascorse meno di ventiquattro ore da quando il presidente della regione Lazio, Zingaretti e il segretario regionale del Pd Melilli, hanno affermato che non esiste alcun accordo elettorale che veda il sacrificio della Roma-Latina – ricorda Giuseppe Simeone, consigliere regionale di Forza Italia – è passato meno di un giorno da quando hanno sottolineato l’importanza di questa opera per il Lazio ed ecco arrivare la smentita in diretta da parte del responsabile nazionale enti locali di Sinistra Italiana ed esponente di Liberi e Uguali". Se per Forza Italia è scontato riaffrmare che "La Roma – Latina e la bretella Cisterna Valmontone sono due opere strategiche e fondamentali per la sicurezza dei cittadini e per lo sviluppo dell’economia e dell’occupazione a cui non rinunceremo", occorre a questo punto capire cosa ne pensi l'attuale governatore. Zingaretti non si fa pregare.

Decide il Partito Democratico

Per il candidato del centrosinistra alla Regione la polemica "è finta".  Ma allo stesso tempo è innagabile che sia diventato un oggetto di discussione. Meglio dunque "fare chiarezza" sul tema dell'autostrada Roma Latina. "Nel confronto con Liberi e Uguali questo punto era stato avanzato con una forte criticità dai suoi rappresentanti – ammette Zingaretti – Chiarito nel confronto che il progetto è ora in fase conclusiva della gara e addirittura in assegnazione del progetto, si è convenuto insieme che la Regione andrà avanti, con l’impegno, com’è noto, di affrontare e studiare soluzioni diverse per l’ingresso nella Capitale". 

Una scelta già presa

Sembra ridursi a questo aspetto, la contropartita ottenuta da Liberi e Uguali. Poca cosa rispetto all'investimento sul ferro o alla messa in sicurezza della via Pontina. "Dopo aver superato in positivo vari ricorsi in diversi livelli di giudizio, ora occorre attendere il pronunciamento del Consiglio di Stato". Ma si tratta di uno step che non mette in discussione l'opera. Gli ermellini infatti dovranno solo stabilire se le modalità di selezione dell'aggiudicatario sono state corrette.  La politica ha già scelto, e non da oggi. Il fronte a favore dell'autostrada è ampio. Nonostante Paolo Cento. 

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (6)

  • Avatar anonimo di Franco
    Franco

    E’ ripartita l’autostrada Roma – Latina, contro cui si batte un vasto fronte che comprende cittadini, associazioni, comitati, istituzioni locali, ma anche gli imprenditori dell’ACER (Associazione Costruttori Edili Romani) , che da tempo sostengono l’assurdità di questa  inutile, costosa e devastante autostrada/bretella, chiedendo che sia invece messa a norma, con costi e impatti limitati, l’attuale Pontina. 

  • che gran porkata

  • liberi e uguali? mica tanto, proni al potere per la poltroncina...

  • parole inutili ... l'autostrada serve , i trasporti su ferro idem . Tutto serve , solo che i treni ci sono anche se non eccezionali , l'autostrada manca e aiuterebbe molta gente che non puo' far a meno di una macchina per recarsi al lavoro. Ho un amico portiere notturno , credete prenda un treno per andar a roma dove lavora in un posto non collegato ? PEnsate deficienti prima di giudicare .

    • Perchè pensi che una volta arrivato a Tor de' Cenci, non ci sarà più traffico? Si troverà imbottigliato sull'ingresso all'EUR, poichè non è prevista nessuna opera in merito. Il tuo amico e tutti gli altri pagheranno il pedaggio, questo non lo consideri? Allargare la Pontina si può, ci sono studi che lo dimostrano, ma costa troppo poco rispetto all'autostrada, dove invece gireranno milioni di euro, e i soliti pescecani, sono già pronti a spartirsi il malloppo. Se poi si distrugge un'area ancora integra, chi se ne frega! Tutto per che cosa? Far arricchire gente che pensa solo al loro tornaconto, e noi proni ad ammirarli.

      • Condivido e sottoscrivo! Per rimanere a Roma Sud, stessa scelta vergognosa di fare un sottopasso da 15mln di euro sulla Cristoforo Colombo per fare la fila 100mt dopo, invece del corridoio di mobilità pubblica su corsia riservata che è sul PRG da 10 anni...

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Incidente in Corso Vittorio: 22enne muore travolta da un pullman turistico

  • Cronaca

    Bimba rom ferita alla schiena: Cerasela resta in ospedale, indaga la Procura. "C'è clima d'odio"

  • Politica

    Salvini sui rom: "Quattordici rimpatri? Ne mancano alcune decine di migliaia"

  • Cronaca

    Casamonica: arrestati i figli del capo clan Giuseppe. Erano sfuggiti al blitz di Porta Furba

I più letti della settimana

  • Casamonica l'erba cattiva di Roma: estorsioni e spaccio 31 arresti. Tra le vittime anche Marco Baldini

  • Sciopero treni: 21 e 22 luglio Trenitalia e Italo a rischio

  • Strade chiuse e bus deviati a Roma sabato 14 e domenica 15 luglio

  • Mafia a Roma: la Dia disegna la mappa dei clan, ecco chi comanda nella Capitale

  • Incidente in A1: morti un bambino di 6 mesi e i due genitori

  • Operazione Gramigna: colpo al clan Casamonica, i nomi degli arrestati

Torna su
RomaToday è in caricamento