Elezioni Ciampino: si vota domenica 26 maggio, la sfida dei sette dopo un anno di commissario

Ecco chi sono i candidati sindaco e le liste che li appoggiano

Immagine d'archivio

Su sette, quattro sono donne. Una carica in rosa quella dei candidati sindaco di Ciampino. Domenica 26 maggio i 31mila cittadini del comune a sud del Grande Raccordo Anulare sono chiamati a rinnovare il Consiglio comunale, dopo un anno di commissariamento che ha chiuso, proprio a maggio 2018, l'esperienza del democratico Giovanni Terzulli. 

Un anno di commissario

Già, Ciampino, lo ricordiamo, esce da un anno di gestione commissariale in mano al vice prefetto Raffaella Moscarella. A mettere fine alla consiliatura Terzulli, la mancata approvazione del bilancio di previsione 2018-2020, per colpa, è la spiegazione dell'ex sindaco, "di quattro pareri negativi da parte del collegio dei revisori dei conti". Da qui lo scioglimento del comune, e la nomina del commissario. Ora però, si torna alle urne. Ecco i nomi in corsa. 

Il centrosinistra ci riprova

E' Giorgio Balzoni il candidato della coalizione di centrosinistra, sostenuto dalla la lista Siamo Ciampino, e sostenuto da altre tre civiche e dal Partito democratico. Giornalista e scrittore, già segretario dell'UsigRAI, il sindacato giornalisti della RAI, allievo di Aldo Moro. Nato e cresciuto a Ciampino, il suo è certo un nome di ampio respiro che fin dall'inizio si è dato l'obiettivo di unire le varie anime del centrosinistra. "Dobbiamo far tesoro delle tante cose positive che abbiamo fatto di buono a Ciampino - ha dichiarato - e andare avanti su questa strada: innovare e non restare adagiati sui risultati già conseguiti"

Per il M5s bissa Bartolucci

I grillini invece caleranno lo stesso asso dell'ultima tornata elettorale. Marco Bartolucci, classe 1971, ci riprova e corre per la seconda volta alla poltrona di sindaco. Schiacciato da Terzulli cinque anni fa, quando raccolse con il 15,39% poco meno della metà dei consensi dell'avversario, oggi può contare su una platea elettorale, quella dei pentastellati, certamente più ampio rispetto ad allora. Anche questa volta i Cinque Stelle corrono soli, senza l'appoggio di liste civiche, nonostante la recente apertura del leader Luigi Di Maio ad apparentamenti eventuali con le realtà del territorio. 

La destra compatta su Ballico

Dopo una lunga serie di tavoli e confronti, il centrodestra ha trovato la quadra sul nome della candidata sindaco Daniela Ballico. Segretario confederale Ugl, è in quota Fratelli d'Italia, sostenuta da tutte le forze di centrodestra, Lega, Forza Italia, FdI e dalla lista civica Gente Libera. Di recente ha denunciato ai Carabinieri una serie di minacce subite da ignoti che avrebbero diffuso un plico di sue foto osè, taroccate. Immediata la solidarietà di esponenti dei partiti a suo sostegno. E ferma la sua posizione: "Andiamo vanti, a testa alta". 

Da Casapound ai candidati civici 

Terminano la squadra di aspiranti sindaci Gabriella Sisti, della lista Per Ciampino, nota per il suo attivismo specie sui temi di sanità locale. Dario Rose, di Diritti in Comune, gruppo a difesa del patrimonio artistico e culturale del territorio. Beatrice Parigi, agente di viaggio, candidata con lista Ciampino per vivere, e Marcello Muzi, La locomotiva, ex presidente del Consiglio. Chiude la candidata di Casapound, formazione di estrema destra, Carmen Pizzirusso. 

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