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Marino verso il ritorno: "Ci sono e ci sarò. Costruiamo un progetto per Roma"

L'ex sindaco da Floris: "Prima dobbiamo costruire una lista civica rinunciando al simbolo del Pd". Quindi gli affondi contro Renzi: "Ha vinto con il 40% alle Europee? Io ho preso il 64% a Roma"

"Non c'è nessun sentimento di vendetta. Voglio solo costruire il futuro della città". Ignazio Marino è sempre meno un fantasma e sempre più incubo reale per il Pd. L'ex sindaco ad ogni intervista, ad ogni uscita in tv, si avvicina sempre più alla candidatura. Ieri a diMartedì, intervistato da Giovanni Floris, non ha lasciato molto spazio alle interpretazioni: "Io ci sono, ci sarò e dobbiamo costruire un progetto, lavorare per far davvero di questa nostra città, che io amo tanto, una Capitale d'Europa", un progetto che coinvolga anche i delusi del Pd. Non ancora una candidatura ufficiale però. Incalzato dal conduttore il marziano spiega: "Come è scritto nella Bibbia, c'è un tempo per ogni cosa: ora è il tempo di costruire un progetto e una lista". 

Marino afferma di non essere animato da sentimenti di vendetta, ma quando viene fuori il nome di Renzi, stizzito, attacca: "Quando si è rotto il rapporto con Renzi? Non mi chieda di fare lo psicologo: il perchè si è rotto il rapporto con Renzi chiedetelo a lui". E ancora: "Io faccio perdere il centrosinistra? Io il centrosinistra l'ho fatto vincere nel 2013 quando tutti avevano paura di candidarsi perché pensavano avrebbe vinto il M5S. Ho fatto le primarie e le ho vinte. E' stato il Pd a dirmi di fare le valigie ed andare a casa ad un certo punto, non io". Ma lei è ancora del Pd, chiede Floris. "Io sono un fondatore del Pd, mi sta dicendo che chi non è renziano non può stare nel Pd?". 

Rivendica, con orgoglio, posizioni alternative: "Continuerò ad andare da quella parte che Renzi considera sbagliata perché il Pd è delle persone che si eleggono con il voto, non si è comprato il partito". Floris quindi sottolinea: "Renzi ha preso il 40% alle Europee". E Marino replica: "Io ho preso il 64% quando ho vinto a Roma".

Quindi Marino evoca Walter Tocci: "E' chiaro che io ci sono e ci sarò. C'è un tempo per ogni cosa: prima dobbiamo costruire una lista civica così come ha detto Walter Tocci e cioè rinunciando al simbolo e facendo un passo indietro e ultimando un processo di cambiamento che dobbiamo alle romane e ai romani. Dobbiamo costruire non un progetto sulla persona o sui personalismi ma lavorare per far davvero di questa nostra città che amo tanto una Capitale d'Europa. Possiamo farlo con un progetto che coinvolga i delusi del partito democratico", ha spiegato l'ex sindaco che ha così concluso: "Il Pd è delle persone che eleggono con il voto. Il Pd non è di Renzi, che non ha comprato il partito".
 

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Commenti (13)

  • Piu fatti meno parole perché sono bravo anch io a fare il politico.

  • Cosi ci da il colpo di grazia di quello che ha lasciato!

  • A Mari' è mejo se non ce stai damme retta

  • Avatar di Axe
    Axe

    Abbiamo già dato. Un sindaco radical-chic, in rappresentanza esclusiva di radical-chic.

  • Vinto ha vinto. 45 30 20 10. Non conta la percentuale dei votanti. Se la gente non va è un problema da capire, ma ai fini della democrazia non è rilevante. Il sindaco rappresenta la città e chi non è andato a votare non può lamentarsi. Ha ragione su tutto e vincerà di nuovo lui o chi per lui.

    • NON è come la racconti tu, la statistica è fatta di numeri e come tale va interpretata. Questo signore spara numeri a casaccio, mi spiego non può dire che è stato eletto con 64 % dei voti, in quanto sembrerebbe che 64 persone su cento lo abbiano votato e sappiamo tutti che NON è cosi. esempio se i votanti sono un milione e vanno a votare in 450.000 lui prende il 64% di 450.000 non di un MILIONE pertanto è stato eletto con il 25% di TUTTI gli aventi diritto enon con il 64 % degli aventi diritto come LUI VUOL FAR CREDERE che è cosa ben diversa. caro Aldo ti reputo persona attenta ed intelligente ma per favore NON usare questi trucchetti stile gioco delle TRE CARTE con me.

    • ti ho risposto come sempre moderato

  • Avatar di Aba
    Aba

    caro serpico, se lui ha preso poco, gli altri hanno preso niente. saluti

  • A marì.... Ma vatte a ripone! Nascondite!

  • lui è come Renzi tutte chiacchere e distintivo!!!

  • Ha preso roma è l ha portata nel degrado piu assurdo.secondo me non l ha capito che roma non lo vuole come sindaco.

    • Hai ragione tolto di mezzo lui brilliamo come diamanti

    • In verità chi l'ha portata nel degrado è Alemanno che in 5 anni l'ha distrutta. L'errore di Marino è stato quello di voler risanare i conti e prima di intervenire per cambiare la città. Questo ha prodotto altro degrado. Inoltre si è fatto tanti nemici: il Vaticano, gli ebrei che vendono i souvenirs, i Tredicine allontanati dai monumenti i vertici dell'AMA, gli autisti ATAC, i dipendenti capitolini che vedevano in pericolo i loro privilegi ed in particolare i Vigili(che solitamente non fanno nulla tranne intrattenere rapporti cordiali con i commercianti). Infine i dirigenti capitolini corrotti fino al midollo.

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