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Salvini scarica Bertolaso, ma aspetta i gazebo per smarcarsi ufficialmente

Nelle stanze del Carroccio la decisione è già stata presa. Per l'alternativa si aspetta di sentire i romani. Ecco i nomi in ballo: Alfio Marchini, Guido Bertolaso, Francesco Storace, Fabio Rampelli, Irene Pivetti

Gazebo nelle piazze di Roma per scaricare definitivamente Guido Bertolaso. La decisione di abbandonare il candidato sindaco scelto con gli 'alleati' della coalizione di centrodestra, Silvio Berlusconi (Fi) e Giorgia Meloni (Fdi), è già stata presa. Ora si tratta di capire come conquistare l'elettorato della Capitale. E le amministrative capitoline rappresentano il debutto. Si partirà sabato e domenica quando in alcune piazze della Capitale saranno allestiti gazebo ai quali ci saranno parlamentari del Carroccio sul territorio come Barbara Saltamartini e i rappresentati dei Municipi di 'Noi con Salvini'. 

NO A BERTOLASO - La rottura è partita nelle stanze del Carroccio. Per Salvini Bertolaso non è un candidato vincente:  "E' stato scelto uno che probabilmente si piazzerà quarto. Era meglio puntare su Marchini che almeno avrebbe avuto la chance di giocarsela al ballottaggio" avrebbe detto ai suoi. Inoltre le prime dichiarazioni pubbliche dell'ex capo della Protezione Civile in merito ai campi rom non sono proprio piaciute al segretario della Lega Nord. Ieri Salvini è stato al campo di via Salviati, la sua campagna elettorale parte dagli insediamenti della Capitale. "Chi vuole governare con la Lega, i campi rom li deve chiudere non ampliare o popolare" ha ribadito nel corso di un incontro con i cittadini di Tor Sapienza. Un messaggio chiaro anche per Bertolaso.

IL CANDIDATO - Bertolaso però non si arrende: "E' chiarissimo che io sono il candidato di centrodestra. Sono stato un'ora fa con Meloni a visitare i mercatini illegali all'Eur. Mi pare che anche Giorgia abbia confermato che loro, anche Berlusconi, sono convinti della mia candidatura". ha affermato in diretta su Radio 2 alla trasmissione 'Un giorno da pecora'.

MELONI - La rottura è anche con Fratelli d'Italia che, a Roma, ha rivendicato un ruolo di maggiore influenza nella decisione del candidato considerato il maggiore radicamento. Salvini però sembra non accettare più la visione di un centrodestra tripartito tra Nord, Centro e Sud e anche a Roma è pronto a conquistarsi il terreno. 

I NOMI AI GAZEBO - Cosa deciderà di fare la Lega dovrebbe uscire dai gazebo del prossimo week-end. Ai cittadini sarà chiesto di esprimersi su quello che dovrà essere il candidato: le opzioni sono Alfio Marchini, Guido Bertolaso, Francesco Storace, Fabio Rampelli, Irene Pivetti. Ha aggiunto ieri Salvini: "Magari daranno un'idea che a noi non è ancora venuta". Manca Simone Di Stefano, leader di Casa Pound, il movimento di centrodestra aveva 'accompagnato' le prime iniziative pubbliche di Salvini nella Capitale.

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