Comunali, Croppi: "Per Roma serve discontinuità"

L'ex assessore alla Cultura di Alemanno e candidato sindaco alle prossime elezioni spiega in un'intervista a Il Tempo i motivi della sua scelta "fuori dai partiti"

Rivendica la necessità di "discontinuità" dall'operato di Alemanno, definisce Roma "una città per bene" e sostiene di interpretare "lo stesso tipo di esigenza di Grillo". Umberto Croppi, ex assessore alla Cultura della giunta Alemanno e ora candidato sindaco, in un'intervista a Il Tempo spiega i motivi della sua candidatura.

Nonostante il suo passato politico a destra, prima nel Fronte della gioventù poi nell'Msi, e in un tempo più recente, nella giunta Alemanno, la sua è una candidatura che si oppone a quella dell'attuale sindaco. Alemanno “doveva applicare la non continuità di metodo con chi l'aveva preceduto, ma ha tradito il suo mandato popolare perché non è stato all'altezza” ha spiegato alla giornalista de Il Tempo che le ha chiesto i motivi della sua sfida all'attuale sindaco.

Lontano da quel centrodestra che l'ha 'fatto fuori' in sede di rimpasto di giunta, Umberto Croppi si descrive più vicino alle istanze grilline. “La mia è una candidatura civica, per rappresentare i non rappresentati dai partiti che hanno governato Roma in questi anni”. Una somiglianza che lo porta ad accennare a un'apertura verso il Movimento 5 Stelle: “Penso che i rappresentanti del M5S siano importanti per rompere il consociativismo”.

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Umberto Croppi, classe 1956 è direttore generale della Fondazione Valore Italia. Esperto di comunicazione ha iniziato al sua attività politica a soli 19 anni nel Fuan e nel Fronte della Gioventù passando poi al Movimento sociale italiano. Fondatore e presidente del Movimento dei Giovani Disoccupati, è stato tra gli ideatori-organizzatori dei Campi Hobbit. Esce dall'Msi nel 1991 quando si impegna in altri soggetti politici come la Rete e i Verdi.
Nel 2008 viene nominato assessore alle Politiche Culturali e alla Comunicazione fino al gennaio del 2011. Nel novembre del 2010 entra in Futuro e Libertà.

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