Primarie Municipio II (ex II e III): intervista a Francesca Del Bello (Pd)

Francesca Del Bello(Pd), candidata alle primarie del centrosinistra nel Municipio II, risponde alle domande di Romatoday

Avvicinare i cittadini alla politica e alle 'sue' scelte e riuscire a dare risposte ai 'piccoli problemi' che pesano sulla cittadinanza. Questi  due dei tanti buoni propositi di Francesca Del Bello, in corsa alle primarie del centrosinistra per le elezioni del Presidente del Municipio II. La Del Bello, già vicepresidente del Municipio III, risponde alle domande di Romatoday.   

Perché si candida?

Ho tanti anni di esperienza avendo fatto il vice presidente del Municipio III, per sette anni. Oggi, però, c'è all'orizzonte una nuova sfida: fare partire un processo di costruzione di identità comune fra i Municipi II e III. Sono due territori che in fondo si somigliano ma che bisogna integrare. Questa sfida, particolare e stimolante, mi affascina e io ho voglia di affrontarla. 

Ci può indicare tre problemi che affliggono il territorio?

Avverto, anche personalmente, la necessità di ripristinare un confronto fra politica e cittadini. Il Municipio è un'ente locale e deve vivere di condivisione e di partecipazione della cittadinanza. Un secondo grande problema riguarda l'incapacità dell'amministrazione di dare risposte ai 'piccoli problemi' come la manutenzione delle strade o il decoro dei quartieri. Possono sembrare problemi banali, ma incidono sulla qualità della vita e per questo bisogna assolutamente intervenire in questo senso. L'ultima questione, e non per ordine di importanza, è risolvere alcuni incompiuti sul territorio. Parlo, ad esempio, della piscina di via Como o della biblioteca di via della Lega Lombarda che, in realtà, non è mai nata. O, ancora, del Progetto Urbano San Lorenzo il cui percorso amministrativo vorrei fare ripartire. Ci tengo a precisare, comunque, che questo è un lascito dell'amministrazione comunale, targata Alemanno. 

Tre proposte per il territorio?   

La prima, quella che mi sta più a cuore anche per i miei trascorsi, è la manutenzione degli spazi verdi. In merito, io ho due progetti specifici: giardini condivisi e vivai municipali. Il primo è un metodo alternativo di gestione delle ville pubbliche che verrebbero affidate 'direttamente' ai fruitori. Il secondo è un vivaio di proprietà municipale che potrebbe vendere anche ai privati, con vantaggi facili da immaginare. Il mio secondo 'consiglio' è avvicinarsi ai bisogni delle piccole e medie imprese. Quindi ascoltare le loro esigenze, le loro richieste: diventare i loro interlocutori fissi. E per la terza proposta, torno alle aree naturali. Vorrei risolvere tutti i problemi legati all'utilizzo delle ville pubbliche, come villa Blanc e villa Albani, e farlo nella maniera più semplice possibile: mettendo in atto una gestione che assicuri la fruizione pubblica. 

Chi appoggia alle primarie del centrosinistra per il Campidoglio e perchè.

E' ancora troppo presto, non ho deciso. Ogni candidato ha proposte buone e altre meno: nei prossimi giorni deciderò. 

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