Marino al lavoro per costruire la giunta: tra i nomi in ballo c'è anche Croppi

"Sto ricevendo in questi giorni centinaia di curricula. E solo su quella base sceglierò la squadra". Il metodo 'Marino' alla prova della nuova squadra

In campagna elettorale l'ha ripetuto più volte: “Privilegerò competenza e merito”. E Ignazio Marino, poco dopo l'elezione a sindaco di Roma, l'ha ribadito: “Sto ricevendo in questi giorni centinaia di curricula. E solo su quella base sceglierò la squadra così come ho fatto per i 48 splendidi nomi della mia lista civica”. Inoltre la giunta, secondo quanto dichiarato più volte da Marino, sarà al 50% composta da donne, così come dovrebbe essere il ruolo di vicesindaco. Il metodo sembra definito e, vista 'l'autonomia' rivendicata più volte in merito alle proprie scelte, sembra che Marino sia deciso a portarlo fino in fondo. Ma sono in pochi a scommettere che nella definizione della nuova squadra si possa non tener conto, almeno in parte, delle indicazioni partitiche e degli equilibri politici.

In primo luogo la carica di vicesindaco. Visti i risultati di Sel, c'è chi avanza l'ipotesi di replicare l'esperienza regionale con Zingaretti presidente e Smeriglio vicepresidente. Anche se il fatto che quella poltrona debba essere occupata da una donna, complica un po' la ricerca. Quasi certo sembra un assessorato a Luigi Nieri, eletto consigliere nelle liste di Sel, che potrebbe andare alle Periferie. Anche Gemma Azuni, eletta nella lista di Sel, potrebbe essere messa alle Politiche Sociali. In quanto alla carica di vicesindaco, si parla anche di Patrizia Prestipino, renziana di ferro, potrebbe rappresentare un buon punto di equilibrio.

Nel toto-giunta sono molti i nomi di 'esterni' su cui potrebbe cadere la scelta. Da giorni si pensa di affidare un assessorato a Giovanni Caudo, professore di Architettura di Roma Tre, presente ieri presso la sala stampa al Tempio di Adriano, che potrebbe giocarsi l'assessorato all'Urbanistica con Daniel Modigliani, che ha seguito in prima persona la redazione del Prg approvato nel 2008. Un posto da assessore, forse le Politiche Abitative, potrebbe venire dal 'nord'. Si parla infatti di Roberto Tricarco, assessore a Torino con Chiamparino, molto vicino a Marino.

Anche a Umberto Croppi, ex di Alemanno alla Cultura, che dopo aver ritirato la sua candidatura 'indipendente' a sindaco, ha sostenuto lgnazio Marino, potrebbe avere un assessorato. Un'ipotesi possibile, smentita però dal diretto interessato che intervistato a riguardo ha affermato di “non aver mai affrontato questo punto”. Altro nome papabile per un assessorato è quello di Rita Paris, archeologa e funzionario della Soprintendenza Archeologica di Roma e responsabile del parco del'Appia Antica. Paris è stata eletta in consiglio comunale nella lista civica di Marino.

Oltre al ruolo di assessorati, in ballo c'è anche quello di presidente dell'Assemblea capitolina. Diversi i nomi di eletti nel Pd che stanno circolando. Molto dipenderà però da un possibile accordo con Alfio Marchini. In questo caso quella poltrona potrebbe finire a Alessandro Onorato.

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