Primarie, Azuni (SEL) non rinuncia. “La richiesta di Vendola? Un comunicato. Ma non mollo”

La candidata di SEL alla carica di Sindaco, preso atto della richiesta di Vendola, decide di continuare "perché me lo hanno chiesto tantissime persone. Andremo avanti col nostro passaparola"

Gemma Azuni non ci sta. La richiesta di rinunciare alla corsa per le primarie cittadine, che vedono impegnata la candidata di SEL in una campagna “porta a porta” da qualche mese, non ottiene l’effetto sperato. In una conferenza stampa indetta nella sede del comitato elettorale, in via Volturno, la Azuni ha questa mattina immediatamente chiarito di “credere nelle primarie, come alto momento di democrazia. E tale deve restare, proprio perché ci si rivolge alla gente, la si coinvolge chiedendo di scegliere un candidato. E più sono i candidati – ha sottolineato la capogruppo di SEL in Campidoglio -  tanto maggiore sarà il coinvolgimento”.

LA RICHIESTA DI VENDOLA - Sulle modalità della richiesta a fare un passo indietro, avanzata direttamente dal Presidente del suo partito, Azuni ha spiegato  che “è stato singolare il metodo utilizzato da Nichi Vendola: un comunicato anziché una riflessione collegiale con le forze che governano SEL di Roma. Un comunicato -  ha poi precisato la Consigliera Comunale rispondendo a una nostra precisa domanda – di cui sono venuta a conoscenza ieri sera alle 19,30. Mentre ero ad un’iniziativa al Teatro Euclide, mi hanno chiamato dal Comitato elettorale dicendomi che c’era questo comunicato, e da lì è nata l’idea di convocare la conferenza stampa di questa mattina”.

LA CAMPAGNA SENZA MANIFESTI - E sempre sul metodo utilizzato, la Consigliera ha poi precisato che “sono peraltro convinta della mia scelta di continuare, perché me lo hanno chiesto moltissime persone, e lo dimostrano le 8566 raccolte e perchè so che l’assemblea di SEL ha sostenuto le 2 candidature mentre la richiesta di ritirarle, non è passata al partito, dove avrebbe potuto esservi un’ulteriore condivisione”. Ed a proposito di condivisione, rivolgendosi ai presenti Azuni li ha esortati a diventare parte attiva. “Ci aspettano altri 15 giorni di campagna elettorale che dovrà essere fatta con il solito sistema. Io ho sempre detto che non avrei accettato manifesti:non voglio sporcare Roma, perché tengo molto al suo decoro. Sarà quindi una campagna di passaparola come io – scandisce Azuni – ho sempre fatto, sempre”.

NESSUNA ROTTURA - In chiusura di conferenza stampa, la candidata Sindaco per il centrosinistra, ha ribadito  che “io sono di SEL e rimarrò in SEL, perchè credo in questo partito. Sono qui non per dire me  ne vado sbattendo la porta: sono una  persona coerente e lo sono stata dall’inizio. Sono di sinistra ed il mio lavoro e la mia persona hanno sempre seguito questa strada, che io continuo a percorrere, in totale coerenza”.

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