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Elezioni comunali Roma 2013: ecco come si vota

Istruzioni per il voto di domenica 26 e lunedì 27 maggio per le elezioni nel comune di Roma. Si elegge il sindaco, il consiglio comunale e i consigli municipali

Redazione 25 maggio 2013

Domenica 26 e lunedì 27 maggio 2013 si svolgeranno le consultazioni nel comune di Roma per l’elezione diretta del sindaco e del Consiglio Comunale, nonché per l’elezione dei Consigli municipali. L’eventuale turno di ballottaggio è previsto invece per domenica 9 e lunedì 10 giugno 2013.

SCHEDA E MODALITA' DI VOTO - La scheda per l’elezione del Consiglio Comunale è di colore azzurro. Gli elettori potranno esprimere il proprio voto solo per il sindaco, tracciando un segno sul nome del candidato e votando quindi solo per la persona e non per la lista o le liste ad essa collegate. In alternativa per si può tracciare un segno solo sul simbolo di una delle liste di candidati al consiglio comunale collegate. Si può votare anche per entrambi tracciando un segno sia su un simbolo di lista che sul nome del candidato sindaco collegato alla lista votata. Il voto anche in questo caso va sia al candidato sindaco che alla lista.

IL VOTO DISGIUNTO - Cos'è il voto disgiunto? L'elettore può tracciare un segno sul nome del candidato sindaco e uno su una lista non collegata al candidato prescelto, eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista. Il voto sarà attribuito sia al sindaco prescelto che alla lista votata.

LA PREFERENZA DI GENERE - Il cambio della legge elettorale dei Comuni introduce la “doppia preferenza di genere”, vera novità nel modus votandi di questi elezioni. Gli elettori romani potranno esprimere quindi due preferenze: una per ogni genere sessuale, consentendo l’incremento della presenza delle donne anche nei Consigli comunali. Se le due preferenze non saranno riferite a sessi opposti la seconda di queste verrà annullata. La doppia preferenza deve essere espressa all'interno della stessa lista.

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QUANDO IL VOTO E' NULLO

BALLOTTAGGIO - E’ eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).Nel caso in cui nessun candidato raggiunga la soglia minima si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (in gergo tecnico "ballottaggio").

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In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato collegato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio). Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Lo stesso meccanismo si applica alle votazioni dei Consigli Municipali.

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