Elezioni: CasaPound non marcia su Roma, il litorale resta roccaforte dei fasci

Il movimento di estrema destra non diventa grande. Chiaraluce si conferma 'Lady preferenze'

Tanto rumore per nulla. Verrebbe da dire così guardando i risultati di CasaPound a Roma. Manifestazioni, interviste, blitz, slogan, bandiere tricolori e fumogeni neanche fossimo all'Olimpico non sono bastate. Nell'area della Capitale e provincia, per quanto riguarda i risultati della Camera, i 'neri' sono stati sconfitti da 'Potere al Popolo!' nel derby degli estremisti. Uno smacco per Simone Di Stefano e compagni, pardon "camerati". 

Una prima analisi numerica dei voti, tuttavia, mappa alcune aree di Roma che possono confortare CasaPound. Bene nel colleggio del Collatino (che comprende i territori di San Basilio, Pietralata, Montesacro Alto, Ponte Mammolo, Collatino, Tor Cervara, Tor Sapienza, Acqua Vergine, Lunghezza e San Vittorino), a Castel Giubileo (che comprende Val Melaina, Castel Giubileo, Marcigliana, Tor San Giovanni,  Settecamini,Casal Boccone, Santa Maria di Galeria, Suburbio Tor di Quinto, La Storta, Cesano, Tomba di Nerone, La Giustiniana, Isola Farnese, Grottarossa, Labaro, Prima Porta, Polline-Martignano, Ottavia e  Suburbio Della Vittoria), e Torre Angela (che comprende i territori di Tiburtino, Prenestino-Labicano, Prenestino-Centocelle, Alessandrino, Torre Spaccata, Torre Angela e Borghesiana). 

In quei collegi, rispettivamente, Mauro Antonini, Claudia Altarelli e Marzio Compagnoni hanno sfondato quota 2000 voti. Meglio di loro solo un'altra candidata: Carlotta Chiaraluce, già ribattezzata 'Lady Preferenze'. Lei e Casapound, nel collegio di Fiumicino (che comprende l'area del X Municipio del Lido di Castel Fusano, Lido di Ostia Ponente, Lido di Ostia Levante, Castel Porziano, Castel di Guido, Castel Fusano, Casal Palocco, Acilia Nord, Acilia Sud ed Ostia Antica, la zona di Ponte Galeria, nel XI Municipio, e la città metropolitana di Fiumicino), hanno superato i 3000 voti

Un dato che conferma come il litorale sia la vera e propria roccaforte di CasaPound e Roma. Chiaraluce, 33 anni, è militante di CasaPound da anni e compagna di Luca Marsella, ex candidato presidente nel Municipio X che ha portato il partito neofascista al 9% ed allo "storico" traguardo di mettere un consigliere 'nero', Marsella appunto, nell'aula Massimo Di Somma. Chiaraluce, nell'ultima tornata elettorale municipale, di preferenze personali ne ha prese 1.788 preferenze, più di chiunque altro

Purtroppo per 'Lady Preferenze', CasaPound riuscì a strappare un solo seggio ad Ostia e così è rimasta a casa, a fare da mamma a suo figlio Cesare. Ora, per lei, lo scenario non cambierà. CasaPound non marcerà su Roma, ma ripartità dal litorale. 

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