Elezioni, Vannini (Pdl): "Giungla dei manifesti"

"Chi tappa i buchi lasciati sulle strade dai cartelloni elettorali?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"I romani, in questi giorni, assistono alla solita brutta abitudine pre-elettorale della giungla di manifesti e cartelloni, che deturpano il decoro urbano. Mi riferisco a quella serie di installazioni che, seppur autorizzate, vengono montate in maniera sconsiderata senza la minima attenzione a non rovinare strade e marciapiedi con buche e fratture ingiustificate".

Così Alessandro Vannini, consigliere comunale Pdl, lancia l'allarme degrado in vista dell'invasione dei cartelloni elettorali dopo numerose denunce da parte dei cittadini.

"Purtroppo sono i romani a non poterne più. Gli impianti messi ad hoc in fase pre-elettorale creano spesso una serie infinita di buche pericolose che, puntualmente, escono come funghi dopo la chiusura delle elezioni. Mi chiedo allora di chi sia il compito di ripristinare il decoro. Chiedo infatti all'Amministrazione di monitorare il lavoro portato avanti dalle ditte che montano e smontano gli impianti: deve essere richiesto loro, infatti, il massimo rigore per evitare di dilaniare i marciapiedi e le strade. Sarebbe opportuno quindi chiedere alle società incaricate di provvedere, una volta smontato l'impianto, anche al ripristino della messa in sicurezza del manto stradale".

Conclude Vannini: "Auspico quindi il massimo impegno da parte di tutti, affinché in un momento di crisi e di austerity vengano evitate ulteriori spese a carico dell'Amministrazione per riportare in sicurezza le strade e i marciapiedi di Roma. Ovviamente nell'interesse di tutti i cittadini".

Lo dichiara in una nota Alessandro Vannini, consigliere comunale Pdl.

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