venerdì, 3 settembre

La Polverini fa la Bonino: "Sì alle coppie di fatto"

La candidata del centrodestra sul blog del suo sito: "Sono favorevole a normare le unioni di fatto. No ad un matrimonio di serie B, ma diritti e doveri alle coppie che vivono fuori dal matrimonio"

di Matteo Scarlino - 01/02/2010
La proposta che non ti aspetti, dalla candidata che non ci si sarebbe mai aspettato. Renata Polverini gioca a fare Emma Bonino e sui diritti alle coppie di fatto si dice favorevole. Per dirlo sceglie la tecnologia. Infatti, attraverso il blog del suo sito web, fa sapere: "Sono favorevole a normare le unioni di fatto, a patto di non produrre un matrimonio di serie B. Allo stesso tempo sono convinta che diritti e doveri reciproci debbano essere riconosciuti alle coppie che vivono fuori del matrimonio".

Tanto è bastato per ricevere il plauso di Dì Gay Project e del suo presidente Imma Battaglia: "Bene Renata Polverini che dimostra di avere una sana apertura sul tema delle coppie di fatto. Credo che questo vada nella direzione di non ridurre tutto a uno scontro ideologico sulla famiglia e sul matrimonio, ma a un confronto sereno sulle forme possibili di leggi. E' importante in questo senso parlare di diritti e di doveri nella coppia, ma anche non contrapporre sempre alla famiglia tradizionale altri modelli familiari che costituiscono come tutti sappiamo una realtà importante nella società italiana. Sono personalmente per una politica che sappia confrontarsi nel concreto con senso di responsabilità e non sugli slogan gridati".

Anche Donato Robilotta, consigliere regionale del Pdl, ha espresso favore per la proposta: "Da laico e socialista apprezzo la presa di posizione di Renata Polverini sul riconoscimento dei diritti anche alle coppie di fatto, senza però voler superare l'istituto della famiglia. Questa è la dimostrazione che la candidata del centro-destra alle elezioni regionali non ha un atteggiamento di chiusura, ma guarda anche ai tanti laici che hanno votato prima per Forza Italia e adesso per il Pdl".

Critiche arrivano invece dall'Italia dei Valori che attraverso il senatore Stefano Pedica fa sapere: "Le parole della Polverini sono destinate a restare bugie al vento perché il partito che l'ha candidata é lo stesso che nega ogni diritto alle unioni di fatto, che nella persona di Berlusconi dice meno immigrati meno crimini e che non è riuscito a varare alcun piano di edilizia popolare. Pertanto o la Polverini cambia schieramento o i suoi voli pindarici saranno tarpati dalla linea nazionale di un partito che la pensa esattamente all'opposto".

Tags: elezioni
pbc.gianluca
pbc.gianluca giovedì, 4 febbraio

Rimaniamo sul concreto: RETE DEI CITTADINI

In effetti è ben strano sentir parlare di coppie di fatto e quant'altro così lontani dalle tematiche regionali: che serva per muovere un pò le acque, attirando telecamere e giornali sull'aria fritta a cui ci hanno abituato da anni?

Le elezioni regionali, si chiede ai cittadini di scegliere chi governerà il timone della regione, null'altro.
Per tenere quel timone è necessario scontrarsi e (cercare di) risolvere i problemi di una regione in forte declino, grazie a TUTTI gli schieramenti avvicendatisi in questi anni alla sua guida.
Come vedete, di programmi non si parla, non si discute, non si chiede l'opinione ai cittadini: tutto è pre-confezionato nelle segreterie di partito ed in ultimissimo piano.

C'è chi invece, oltre a non aver per nulla paura di scegliersi i candidati tramite primarie vere, lavora da quasi un anno ad un programma per risollevare le sorti del Lazio, si chiama RETE DEI CITTADINI e, più che presentare facce, slogan e proclami, vorrebbe porre all'attenzione delle persone il PROGRAMMA frutto di questo esperimento di democrazia.

Eccolo:
http://retedeicittadini.it/?page_id=85

Valutate nel merito, non lasciatevi abbindolare dai soliti esperti di marketing che, a colpi di slogan, organizzano vuote tifoserie che nulla hanno a che vedere con i problemi della gente.

n° 5
Raffaele
Raffaele mercoledì, 3 febbraio

qui si fa confusione

e chi se ne frega se la Polverini o la Bonino pensano una cosa o l'altra del matrimonio o delle coppie di fatto? Non mi pare che la Regione possa normare al riguardo, i cittadini sono chiamati a scegliere un nuovo amministratore regionale non un ideologo.
Detto questo, poi, mi pare che la confusione sia molta ognuno dice la sua e non tiene conto che esiste una Costituzione che la famiglia (non "di fatto";) la prevede eccome; tanto vale, se si vogliono equiparare situazioni che uguali non sono (anche a livello fiscale, dove i comodi non sposati, ma "uniti di fatto", hanno oggi regole mooooolto più vantaggiose, ma quelle non le vogliamo toccare eh? vogliamo solo i "diritti" senza prenderci oneri...), abolire proprio l'istituto del matrimonio civile e sono tutti più felici così non serve nemmeno il divorzio e sai come piangono gli avvocati...
Sarebbe meglio che le candidate si esprimano su temi pertinenti al ruolo che andranno a ricoprire e non su temi che non c'entrano nulla.

n° 4
Cassandra
Cassandra martedì, 2 febbraio

Coppie di fatto, solo a chi non è riconosciuto\a

Sono d'accordo, per tutte quelle persone, che non sono riconosciute nello sposarsi!!! Quindi, quelle che si dichiarano omosessuali\lesbiche\ecc. Per tutti gli altri, dal momento che hanno la possibilità di farlo davanti al sindaco o al prete, non devono avere più di quello che hanno già! Certo, il figlio di una ragazza madre, ha maggiori possibilità e vantaggi, di una famiglia classica (leggi: è il primo ad andare all'asilo comunale)!!! Ecco, perchè vogliono riconosciuto (gli eteri), un'altro vantaggio... Ed alla fine, una persona si chiede perchè si deve sposare in chiesa?!? Ah già, è vero, tutti i comunisti (che conosco), si sono sposati in chiesa, con la scusa che lo voleva la madre. Fregandosene, dell'ideologia comunista, che nega la religione!!! Beh, però quando fà comodo, la scappatoia, si trova.

n° 3
giamp
giamp martedì, 2 febbraio

Bonino vergognati!

Rivolgo un appello a tutti i cittadini del Lazio, in particolare ai credenti: guardate con i vostri occhi lo stile(???) e la classe(???) della candidata della sinistra alla guida della Regione: http://video.libero.it/app/play?id=f403afd91a9a1b049d01a57cabda5c0d Non ho parole...

n° 2
Avatar di lanas
lanas lunedì, 1 febbraio

bene

E brava la Polverini, almeno ragiona con la sua testa!

n° 1

Primo Piano