Antonio Di Pietro, come nel suo stile, è un fiume in piena durante la conferenza stampa convocata nella giornata di ieri per illustrare la
posizione dell'Italia dei Valori nelle prossime elezioni regionali del Lazio, visto l'empasse che caratterizza da settimane il centro-sinistra.
"L'Italia dei Valori ribadisce la sua volontà di costruire con il Partito Democratico una coalizione per l'oggi e per il domani nazionale e regionale. Ma ora compresa la fase di stallo per il congresso non comprendiamo l'indecisionismo che regna sovrano e chiediamo al PD quale sia il da farsi", queste le parole di apertura della conferenza stampa dell'Italia dei Valori in cui è stato presentato il programma per il Lazio che sarà sottoposto al
candidato Presidente prescelto sia quello dell'intera coalizione o quello singolo della sola Italia dei Valori, che correrà da sola qualora non si arrivi alla quadratura del cerchio su un candidato di coalizione.
Coalizione il cui peso per Antonio Di Pietro grava tutto sul PD: "Il Partito democratico ha la responsabilità di voler costruire o meno la coalizione e gli tendiamo la mano
non presentando oggi il nostro candidato ed evitare di rompere la coalizione. Oggi
le parole di Zingaretti sono state ambigue ed è emerso che non si sa che pesci prendere e si è allo sbando totale e anche per il fatto di una convergenza sulla Bonino o su un altro nome di spicco noi non siamo stati contattati, forse perché considerati carta usa e getta?"
"Io non voglio attaccare il PD,
lo supplico di sbloccare la situazione. Noi abbiamo presentato le liste, il programma e allertato le tipografie e lanciamo un ultimatum ad ore", puntualizza il leader dell'IDV
"Sono amareggiato che il Partito Democratico sia incapace di assumere la leadership pur avendone i numeri e la forza. Se il PD non è pronto ci presenteremo da soli e con una parte della coalizione che è già ai nastri di partenza".
Sulla figura di Emma Bonino, Antonio di Pietro è chiaro: "Non sappiamo se appoggiare la Bonino perché ancora non ha il suo programma e non sappiamo se lei accoglierà il nostro." come è altrettanto chiaro sull'UDC: "Non mi interessa se
l'UDC si sia alleato con la Polverini, già ci sono tanti problemi nel centro-sinistra e non posso interessarmi per quelli del centro-destra, fatto sta che l'UDC in alcuni casi si presenterà per le regionali con il centro-destra e magari nella stessa regione alle provinciali con il centro-sinistra.
Mi chiedo: che campagna elettorale sarà? E' come se ad un matrimonio non sai se ti sposerai con una donna o con un uomo!"
Sulle spartizioni di posti per le regionali per l'Italia dei Valori non c'è storia perché contano di più i programmi che le poltrone: "Non vogliamo nessun presidente del consiglio regionale. Il ticket con il vicepresidente è un modo per dividersi le poltrone, la nostra campagna elettorale sarà basata sui tre quesiti referendari che abbiamo presentato "No al nucleare, no alla privatizzazione dell'acqua e no ai termovalorizzatori"
La chiusura della conferenza stampa ha un chiaro riferimento nazionale con chiari riflessi regionali: "Oggi il Presidente del Consiglio ha chiarito quali sono le sue riforme ovvero quella della giustizia per avere l'impunità reintroducendo anche l'immunità parlamentare per cui anche il PD ha presentato un disegno di legge in Senato. Se il PD intende ammiccare a chi uccide la democrazia e vuole portarci a letto solo per le elezioni, noi il nostro voto non glielo diamo!".
nessun patto con la casta
mi sembra + coerente la lista partecipata RETE DEI CITTADINI, costituita da cittadini per essere nel Lazio l'alternativa popolare fuori dai soliti schieramenti sempre-al-potere.
Marzia Marzoli è la candidata presidente, che proveniente dai comitati cittadini, non ha bisogno neanche di far promesse. Il suo curriculum e qualche video di presentazione sono sul sito ufficiale della lista.
e arrivato il momento: DIAMOCI UN ALTERNATIVA!!!
Viva la maggioranza,di pietro a casa.
vota antonio vota antonio vota antonio,italianii! ancora c'è chi ascolta quel mediatico,per fortuna sono in pochi e in via di estinzione(rassegnatevi).Viva la maggioranza eletta dagli italiani!
R: Viva la maggioranza,di pietro a casa.
Infatti lo siamo, rassegnati a gente come te che crede ancora che babbo natale scende dal caminetto.
Siamo rassegnati che finché l'italiano medio sarà come te l'unica speranza che abbiamo è di non finire peggio dell'Argentina.
Ha ragione viola
Chi insulta l'intelligenza degli elettori è il vero troglodita: fingendosi oppositore e poi accordandosi in segreto col Silvione nazionale vedi Violante-D'Alema, chi è ministro degli Interni con condanna penale passata in giudicato per aver aggredito a morsi la caviglia di un poliziotto, chi grida alla Santa Alleanza per la Costituzione e poi un pazzo fa volare un Duomo da 3 cm e la Santa Alleanza si rivolta contro la Costituzione, chi ruba, imbroglia, corrompe e si lascia corrompere e poi diventa latitante, padre della patria e infine santo: San Bottino, cioè Bettino.. Craxi. Ma santo è lui e pure il bottino suo, cioè nostro ma se era nostro è diventato suo ché in nostro nome se l'è fregato. Potrei continuare, ma basta così. Parliamo di proposte: NO NUCLEARE, ACQUA PUBBLICA E NO AGLI INCENERITORI. Cosa c'è di sbagliato nell'aver a cuore la propria comunità tanto da voler impedire la distruzione dell'ambiente, dell'aria che respiriamo e battersi per togliere la mani di questi maledetti sull'acqua che beviamo, che diamo ai nostri bambini e che, vedi Aprilia, potrebbe esserti tolta come fosse un soprammobile qualsiasi?
Io voto Antonio Di Pietro e lo voto convinto; voi voterete altri o non voterete proprio ed è vostro diritto, ma non avete il diritto di prendere gli altri per stupidi o di insultarli, tanto più con argomenti così poco validi.
Viva la maggioranza, di pietro a casa.
vota antonio vota antonio vota antonio italianiii! tutti bravi a criticare,ancora c'è chi ascolta quel mediatico,per fortuna che sono in pochi e in via di estinzione! Viva la maggioranza,nessuno può competere.
Quelli che son proprio mediatico, io e tutti quelli come me.
Scusa solo una cosa, ma "mediatico", per te, è un insulto? A me risulta un semplice aggettivo senza qualificazione positiva né negativa. Forse volevi dire "terrorista mediatico", controlla un pò sul manuale dell'elettore pdllieno, aspetto. Trovato? Va bé intanto vado a farmi un panino ché sono quasi "in via di estinzione".
ps: non credo sia importante, ma dal punto di vista simbolico vorrà dire qualcosa se il codice da trascrivere per inserire il commento è P O L E M I C H E
falla finita
caro di pietro sei un povero fallito datte all'ippica!
R: falla finita
vero! è solo un illuso ormai non lo ascolta più nessuno tranne qualche troglodita!
R: R: falla finita
aggiungerei anche analfabeta.Parla come un uomo delle caverne,ma chi dovrebbe rappresentare?
R: R: R: falla finita
Rappresenta me, e quasi il 10% degli elettori. Ed è l'unico che fa un'opposizione seria al ducetto Berlusconi.
In compenso mi pare di leggere da voi solo insulti, e sarebbe lui il troglodita?
R: R: R: R: falla finita
Concordo con Viola, L'IdV è l'unico partito in crescita (meno male), Di Pietro ha l'imperdonabile difetto di essere acqua e sapone, se non l'ultimo dei giusti, almeno il primo degli ingiusti (spero si colga la provocazione!).
Trogloditi siete voi che ancora credete a tutte le fandonie che vanno dicendo (da una parte e dall'altra) i vari politicanti nostrani, che sono sempre gli stessi da N anni e tanto ammazza ammazza...