Gentiloni commissario europeo manda alle urne 160.000 romani: il cuore della Capitale voterà il suo deputato

Primo stress test per la nuova maggioranza giallorossa, i grillini potrebbero optare per un "patto di desistenza" e mandare avanti il candidato del Partito democratico

Immagine d'archivio

Entro l'anno, nel cuore della Capitale, si tornerà alle urne. All'incirca 160mila romani saranno chiamati a rieleggere un nuovo deputato nel collegio uninominale Lazio 1, a breve vacante con la nomina di Paolo Gentiloni a Commissario europeo. Monti, Trevi, Testaccio, Trastevere, Prati. I rioni del Centro della Capitale, da sempre feudi blindatissimi della sinistra, sono di quelli dal risultato scontato. Un fortino "rosso" destinato salvo eclatanti sorprese a restare tale, ma che merita una certa attenzione perché tra i primi stress test del nuovo governo giallorosso. 

"È un seggio che deve andare a rafforzare la nuova maggioranza quindi è chiaro che non si potrà fare la stessa opposizione alla destra e ai Cinque Stelle" spiegano a RomaToday fonti qualificate del Partito democratico. "Ci auguriamo un'opposizione civile con il candidato del Movimento". Anzi, a dirla tutta ma ancora tra le righe, sarebbe auspicabile un vero e proprio "patto di desistenza": i grillini che rinunciano a correre con un proprio nome accodandosi in sordina alla sinistra, per risparmiarsi figuracce quasi sicure dato il pessimo risultato - 16% - raggiunto già nel 2018, quando il vento del cambiamento era in poppa. Insomma, l'ipotesi di presentarsi con un candidato unico è molto più che una suggestione. D'altronde per le regionali dell'Umbria il leader 5 Stelle Luigi Di Maio ha aperto a un "patto civico". Formula che potrebbe ripetersi, appunto, anche per l'Urbe. 

Di nomi ancora al Nazareno non si parla. Nel caso in cui si opti per la strada delle primarie, la rosa sarà ovviamente più ampia e vedrà in campo nomi della scena locale. Si è fatto quello di Sabrina Alfonsi, minisindaca del I municipio. Se invece l'asso verrà calato dall'alto sarà con ogni probabilità un volto di risonanza nazionale. In lista Gianni Cuperlo, membro della direzione nazionale del partito, già candidato nel 2013 nello stesso collegio. Il centrodestra dal canto suo proverà a giocarsela pur consapevole del risultato quasi scritto."È la città più bella del mondo, con Raggi e Zingaretti è conciata da fare schifo" twitta oggi Matteo Salvini parlando della Città Eterna

"Lavorerò per mandarli a casa!". Chissà, magari partendo proprio dal match più difficile: la Roma bene. Superare il 30% raggiunto da Luciano Ciocchetti, candidato in quota Udc nel 2018, sarebbe un buon obiettivo. Anche qui è prematuro parlare di nomi. Tra i papabili circola quello di Federico Iadicicco, quota Lega, battuto di misura da Emma Bonino (il 32% contro il 36,8 nell'ultima tornata elettorale, stesso territorio, ma al Senato). Più probabile però che si vada a pescare nel cilindro di Fratelli d'Italia. Sicuramente, fonti interne al partito ce lo confermano, i meloniani avanzeranno la richiesta. Se non altro in continuità con il candidato del 2018, Ciocchetti, che era Udc ma oggi è passato con i patrioti. 

Quando si vota?

C'è tempo comunque per trovare la quadra e scegliere i volti migliori. Le elezioni suppletive dovranno svolgersi entro 90 giorni da quando la giunta per le elezioni della Camera prenderà atto dell’incompatibilità tra la carica di deputato e quella di Commissario europeo di Paolo Gentiloni. Passaggio che avverrà dopo l’investitura ufficiale dell'ex premier nel nuovo incarico, che dovrebbe avvenire nella seconda metà di ottobre (probabilmente il 22, nel corso della prima sessione plenaria del Parlamento Europeo). A quel punto le suppletive per scegliere il successore saranno probabilmente accorpate con la prima consultazione utile: la data oggi più probabile è domenica 27 ottobre, giorno delle regionali in Umbria.
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 19 e domenica 20 ottobre

  • Sciopero generale venerdì 25 ottobre, dai trasporti alla scuola: Roma a rischio caos

  • Salvini a Roma: in 40mila in piazza per il leader della Lega. Strade chiuse e bus deviati

  • Incidente sul Raccordo: auto ribaltata allo svincolo Centrale del Latte, Irene cerca testimoni

  • Insegue scooterista e lo travolge con l'auto, poi le minacce: "Se non ti ho ammazzato oggi lo farò domani"

Torna su
RomaToday è in caricamento