Monti Ortaccio, Vannini: "La Valle Galeria da 40 anni senza respiro"

"La scelta per il sito della nuova discarica provvisoria non può e non deve ricadere su un'area già compromessa da anni di rifiuti e inquinamento"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"Basta con Monti dell'Ortaccio, i residenti non ne possono più e il territorio chiede giustizia. La scelta per il sito della nuova discarica provvisoria, infatti, non può e non deve ricadere su un'area già compromessa da anni di rifiuti e inquinamento".

Così Alessandro Vannini, consigliere Pdl, si schiera contro la decisione presa dal Commissario Sottile di portare la nuova discarica nel contestato sito di Monti dell'Ortaccio.

"La Valle Galeria sta protestando da mesi con tutte le sue forze, così come in queste ore vediamo sfilare un esercito di cittadini contro una decisione che non può che aggravare una situazione già pericolosamente compromessa: l'area infatti - prosegue Vannini - da 40 anni subisce gli effetti della discarica di Malagrotta, per la quale la Commissione europea ha aperto da tempo una procedura di infrazione. Senza contare la presenza nella stessa zona di una raffineria di prodotti petroliferi, la Ex-Purfina. I cittadini giustamente temono per la loro salute e per quella dei loro figli. Voglio sottolineare che questo dramma non riguarda solo i residenti della Valle Galeria ma tutti i cittadini di Roma visto che la discarica, ad ovest della Capitale, al primo soffio di vento porta con sé in città fumi e odori nauseabondi".

Continua il Consigliere: "Mi chiedo come sia possibile, visto che la normativa lo vieta, realizzare una discarica entro 13 km dall'aeroporto di Fiumicino, lo scalo più importante della Capitale attraversato ogni giorno da migliaia di passeggeri e da centinaia di voli. Non si mette a rischio anche la sicurezza delle attività di volo?".

Conclude Vannini: "Ormai gli animi sono infuocati, è indispensabile quindi trovare una soluzione che per l'ennesima volta non crocifigga i cittadini. Vengano valutati nuovi siti e, soprattutto, si punti ad una vera politica dei rifiuti, che possa permettere di raggiungere il minor impatto ambientale".

Lo dichiara in una nota Alessandro Vannini, consigliere comunale Pdl.

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