Roma "verso i rifiuti zero": differenziata al 65% entro il 2016. Ok a delibera in Aula

Soddisfatta l'assessore all'Ambiente, Estella Marino: "Abbiamo lavorato insieme alle stesse associazioni che avevano presentato, a giugno 2012, la delibera di iniziativa popolare che però non era mai stata discussa"

Assessore all'Ambiente, Estella Marino

Verso i 'rifiuti zero', con la delibera approvata ieri in Campidoglio. Un percorso di gestione dei rifiuti urbani e di raccolta differenziata porta a porta che conduca, in tempi stabiliti, al raggiungimento di standard ottimali di differenziata: 65% entro il 2016 e 75% entro il 2020, con almeno il 50% di effettivo riciclo. 

E' in nuce il il provvedimento uscito ieri dall'Assemblea Capitolina, salutato con soddisfazione dall'assessore all'Ambiente di Roma Capitale, Estella Marino: "Abbiamo lavorato insieme alle stesse associazioni che avevano presentato, a giugno 2012, la delibera di iniziativa popolare che però non era mai stata discussa" e "ora può partire un percorso basato sul porta a porta, sulle percentuali della differenziata contenute nel patto per Roma e sulla necessità di adeguare l'impiantistica e spingere verso il riciclo e il riuso. Il tutto monitorato dagli osservatori comunali e municipali istituiti con la delibera approvato oggi", mentre "siamo al lavoro per costruire una catena di informazioni e di comunicazione tra Ama e gli altri servizi per mettere online una completa anagrafe dei rifiuti". 

LA DELIBERA - Ricapitolando, ecco i punti fondamentali della delibera. Proseguire con la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti estendendo il sistema porta a porta, distinguere la raccolta e il riciclo dei rifiuti dalle attività di spazzamento stradale e decoro attraverso una contabilità separata, ridurre del 10% entro il 2015 e del 20% entro il 2020 i flussi di produzione di rifiuti con la definizione di un piano d’azione comunale per la prevenzione e riduzione. E ancora progettare e attuare entro il 2015 un sistema di tariffazione puntuale basato sulla effettiva quantità di rifiuti indifferenziati prodotti con modalità di rilevazione e sistemi tecnologici avanzati.

Il provvedimento, inoltre, spiega l'assessore, "impegna Roma Capitale ad aggiornare e integrare le banche dati utili al recupero dell’evasione tributaria e a effettuare maggiori controlli, aumentando le diffide e le sanzioni nei casi di errato conferimento". 

Quanto alla gestione dei rifiuti durante il periodo natalizio, per evitare situazioni di emergenza "abbiamo dato mandato ad Ama di affrontare tutta l'organizzazione in modo che i ponti delle feste non influiscano sul servizio, prevedendo turnazioni corrette e controlli sui permessi per malattia", spiega l'assessore, assicurando che "cosi' non avremo bisogno di nessun piano straordinario".

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