Degrado, Inches (La Destra): "Trastevere sempre più regno di soprusi e illegalità"

Massimo Inches, consigliere nel II Municipio de La Destra, afferma che il Comune deve rispondere deve dare risposte "sulla situazione di degrado ed illegalità che avanzano in tutto Centro Storico”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

“Trastevere è sempre più regno dell’anarchia e dei soprusi che i residenti subiscono quotidianamente. L’amministrazione comunale non è certamente l’unica responsabile dei continui regolamenti di conti che avvengono nella Capitale, né gli possiamo addebitare rapine e omicidi, ma sicuramente deve rispondere sulla situazione di degrado ed illegalità che avanzano in tutto Centro Storico”. Lo dichiara Massimo Inches, consigliere nel II Municipio de La Destra e vigile in congedo.

“Aumentano i tavoli abusivi sulle strade, pub e birrerie camuffati da librerie, gente ubriaca che non rispetta le ordinanze, chioschi di bibite autorizzati in piazze vincolate dal Ministero, insegne luminose che sono un cazzotto nell’occhio alle bellezze romane. Senza contare - aggiunge Inches - gli scandali delle aree verdi, i misteri su alcuni rapporti amministrativi della Polizia Municipale e dei condoni edilizi respinti. Il sindaco, che durante la campagna elettorale del 2008 della sicurezza fece un suo cavallo di battaglia, dovrà meditare seriamente sulla sua prossima candidatura, dovrà fare i conti anche con chi vorrebbe dormire al Centro, senza doversi trasferire in quartieri dormitorio, come gli è stato consigliato, proprio da chi invece dovrebbe tutelare tutti i cittadini”.

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