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Contro sgomberi e privatizzazioni, migliaia in piazza: "Roma non si vende"

Il corteo ha attraversato il cuore della città, da piazza Vittorio al Campidoglio, dietro lo striscione: "Decide Roma, decide la città". Nel mirino tagli ai servizi, sfratti e la vendita del patrimonio pubblico

"Decide Roma, decide la città". E' questo il messaggio che migliaia di persone hanno portato alle porte del Campidoglio e al commissario Tronca sfilando nel pomeriggio per le strade della Capitale. Un corteo colorato, partito poco dopo le 16 da piazza Vittorio con destinazione piazza Madonna Di Loreto, alla quale hanno preso parte diverse realtà cittadine: dai centri sociali ai movimenti per il diritto all'abitare, passando per i dipendenti capitolini, le insegnanti degli asili nido e delle scuole comunali, i sindacati di base, i comitati per l'acqua pubblica, gli inquilini dei Piani di Zona. 

Ad accendere la protesta dei manifestanti non solo lo sgombero di decine di spazi sociali da parte dell'amministrazione comunale, ma anche le privatizzazioni, gli sfratti sempre più frequenti in città, la vendita del patrimonio pubblico, la situazione di precarietà in cui sono costrette a lavorare, per esempio, le educatrici e le maestre comunali, i tagli ai servizi. In sintesi, le politiche verso cui sta andando l'amministrazione capitolina, riassunte soprattutto del cosiddetto Documento unico di programmazion, il 'Dup', licenziato nei mesi scorsi dal prefetto Tronca.

In piazza anche il candidato sindaco Stefano Fassina che ha commentato su Facebook: "Una manifestazione per i beni comuni, per l'acqua pubblica, per dire no alle trivelle con il referendum del 17 aprile, affinchè il patrimonio di Roma non venga privatizzato ma venga utilizzato a fini sociali, per la cultura, per la produzione di solidarietà, per la tutela dell'ambiente. Una manifestazione importante per cambiare l'agenda del Comune di Roma e del Paese".

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Commenti (2)

  • pure oggi zecche e "mori" sono scesi in piazza per farci spendere ulteriori soldi statali

  • io sono d accordo no i sfratti pero uno che occupa senza diritto NOoooooo ,, ce gente che sta in lista da anni ce vuole la legalita !!!

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