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Pensioni, i sindacati in piazza. Alemanno: "Corteo sfregio di Roma"

Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno manifestato a sostegno degli esodati e contro la riforma della previdenza. Alemanno: "Le manifestazioni e i cortei di venerdì non si devono fare"

I sindacati scendono in piazza a sostegno dei lavoratori esodati e contro la riforma della previdenza e nasce la polemica. Il sindaco Alemanno parla di "sfregio" e spiega che la manifestazione della Cgil, Cisl, Uil e Ugl avrebbe dovuto svolgersi durante il fine settimana o in modo "statico" per non causare disagi ai romani. "Rispetto il diritto a manifestare ma si poteva fare una iniziativa statica, in una piazza adeguata e con un numero di persone di giusta valutazione, invece è stata fatta una cosa a sfregio di Roma", dice il primo cittadino, che aggiunge: "Le manifestazioni e i cortei di venerdì non si devono fare".

I problemi sono stati causati anche dall'alta adesione al corteo che, secondo Alemanno, non è stata comunicata in modo adeguato dagli organizzatori. "C'è stato un difetto di comunicazione perché era stata prevista e presentata dagli organizzatori una presenza di 5 mila persone e invece ce ne risultano 25 mila". Per il primo cittadino si è trattato di una "sottovalutazione da parte della questura e una pretesa degli organizzatori di svolgere il corteo di venerdì quando lo si poteva fare domani con un impatto minore. Quelli che ne hanno fatto le spese sono i cittadini romani che - ha ribadito - hanno subito un altro blocco del traffico che si poteva evitare".

Il segretario generale della Cgil di Roma e Lazio, Claudio Di Berardino, risponde a stretto giro, spiegando come la "trovata del sindaco è offensiva non solo nei confronti dei pensionati ma anche nei confronti di tutti i cittadini romani colpiti dalla crisi. Alemanno continua ad insistere in maniera illegittima sul tema dei cortei - aggiunge Di Berardino - dopo che il Tar gli ha dato torto. Deve smetterla di fare campagna elettorale sulle spalle dei sindacati e dei lavoratori. Anziché rivolgere ingiurie, chiedesse anche lui a Monti e Fornero di risolvere il problema degli esodati". (Fonte Ansa)

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    Commenti (2)

    • Giuste e lecite tutte le manifestazioni e i cortei di protesta. Totalmente sbagliato è continuare a farli nell centro di Roma. Nella sola considerazione che è l'unica città al mondo che detiene il primato di avere la più vasta area archeologica nel suo baricentro che attira turismo, soldi buoni e posti di lavoro. Continuando così, a me sembra di passare per colui che si taglia i xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxi per far dispetto alla moglie! Roma è grande, ma queste cose non si potrebbero fare confinate all'EUR, a Ostia o al di fuori, ad esempio a Latina?? Scusate lo sfogo.

    • Avatar anonimo di gian luk
      gian luk

      Forse il signor Alemanno non si rende conto dello stato di esasperazione sociale in cui versa il paese... una classe politica sempre più lontana dalla gente

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