Marino dichiara guerra al sistema dei campi rom: "Costano e violano i diritti umani"

A riportare il messaggio inviato dal primo cittadino ai promotori del concerto 'Roma suona Rom' è l'associazione 21 Luglio. Marino: "Sono al lavoro con il consigliere Magi"

Superare il costoso sistema dei campi rom. È la nuova sfida del sindaco Ignazio Marino comunicata con un messaggio del primo cittadino recapitato ai promotori del Concerto 'Roma suona Rom' organizzato nella serata di ieri presso il Teatro Argentina di Roma. A riportare il messaggio l'associazione 21 Luglio che da tempo denuncia l'ammontare dell'esborso per mantenere i campi e che nei giorni scorsi ha presentato un progetto all'amministrazione comunale.

“Sono al lavoro con il consigliere Riccardo Magi (consigliere radicale eletto nelle lista Marino che dal primo dicembre ha iniziato lo sciopero della fame per chiedere al sindaco la chiusura del centro di via Visso, ndr) su un piano per superare definitivamente e in maniera strutturale il sistema dei campi rom nella Capitale che, oltre alla violazione sistematica dei diritti, evidenziata anche dalla Commissione Europea, comporta un esborso inaccettabile di risorse pubbliche”. Sullo sfondo i particolari emersi nell'ambito dell'inchiesta sulla Mafia Capitale che delinea come anche il settore fosse finito nelle mire della 'cupola mafiosa' proprio per la possibilità di guadagno che nasconde. Continua il primo cittadino: “Una conferma che oggi ci spinge ad andare avanti con forza e convinzione ancora maggiori sulla strada del cambiamento. E il cambiamento deve riguardare anche le politiche dell'accoglienza e la gestione dei campi rom dove, come abbiamo visto, il malaffare si è annidato traendo maggiori guadagni”.

Anche il presidente l'associazione 21 Luglio, si legge nel comunicato, nei giorni giorni scorsi aveva iniziato lo sciopero della fame con l'obiettivo di “chiedere all'Amministrazione Comunale di dare dimostrazione concreta di voler relegare al passato la 'stagione dei campi' e avviare una nuova politica di reale inclusione delle comunità rom e sinte della Capitale”.

Marino nella sua comunicazione avrebbe fatto riferimento anche al centro di via Visso. 'Best House Rom', da cui è partita la protesta: “Intendo visitarlo per rendermi conto personalmente, come sindaco e come medico, della situazione. A voi voglio ribadire il mio impegno a trovare una soluzione alternativa per le donne, gli uomini e i bambini che oggi vivono in condizioni non dignitose”.

Proprio sul superamento dei campi l'Associazione 21 Luglio per domani, Giornata Internazionale per il Diritti Umani, ha organizzato una conferenza stampa, alle 14, davanti alla struttura di via Visso, “dove verrà illustrata anche una bozza del Piano locale per il superamento degli insediamenti formali della Capitale, presentata nei giorni scorsi al sindaco Ignazio Marino”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sul Raccordo Anulare, scontro tra auto e moto: morti due giovani di 27 e 20 anni

  • Ikea, apre un nuovo punto nella Capitale

  • Sciopero Cotral: venerdì 20 settembre a rischio il servizio extraurbano della Regione Lazio

  • Lavori al Colosseo: sabato 21 e domenica 22 settembre chiuse 13 stazioni della metro B

  • Tragico epilogo a Ponte di Nona: trovato il cadavere di Amina De Amicis, l'89enne scomparsa 6 giorni fa

  • In ritardo di due ore al primo giorno di scuola, le lacrime dei bambini sgomberati da Cardinal Capranica

Torna su
RomaToday è in caricamento