Centrale a biogas: "Consiglio comunale aperto a Gallicano nel Lazio"

"Appello ai comitati romani e laziali perché siano presenti a Gallicano a sostenere il confronto sulla centrale a biogas"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Appello ai comitati romani e laziali perché siano presenti a Gallicano a sostenere il confronto sulla centrale a biogas

PARTECIPATE TUTTI AL CONSIGLIO COMUNALE SUL BIOGAS A GALLICANO!

Un occasione importante per far sentire la propria voce su uno dei temi più importanti che conivolgono il nostro territorio e il nostro benessere futuro.

Il progetto della centrale a biogas da 1MW, la cui costruzione è prevista nel Comune di Gallicano nel Lazio, sta molto a cuore alla amministrazione comunale, anche perché voluta dai vertici della Regione.
In merito a questo l'opposizione al Comune di Gallicano ha chiesto ed ottenuto per Giovedì 30 alle 16.00 al Comune di Gallicano nel Lazio presso la sala Mergè in piazzale case popolari, un consiglio comunale straordinario sul tema della costruzione della centrale a biogas prevista nel territorio di Gallicano ed in particolare nella tenuta di Passerano.
Se vuoi informarti su questo tema, basta che visiti ilgalloparlante.org Il consiglio Comunale sarà un consiglio straordinario ed aperto, ovvero dove tutti i cittadini possono partecipare e parlare, programmando il proprio intervento di circa 5 minuti. Abbiamo estremo bisogno della vicinanza e della partecipazione di tutti i comitati che, come noi, lottano per la difesa del territorio. Vorremmo che tutti voi garantiste la vostra partecipazione al consiglio comunale ma che prevediate anche di fare un intervento in modo da far capire al Comune che il dissenso e forte e diffuso ben oltre i piccoli confini di Gallicano.
Se poi fosse possibile sapere con anticipo quanti sono gli interventi e i nomi di chi interverrà sarebbe ancora meglio in modo che li comunichiamo in anticipo ma questo non è molto importante. L'importante è far vedere che siamo tanti e possiamo contare su forze che vengono da lontano, al di fuori dal nostro territorio. La rete che si sta creando in questi tempi è l'unica speranza di fermare progetti che vogliono solo arricchire i privati a scapito della salute della gente.
Stiamo cominciando a fare breccia in una certa mentalità solo da quando ci siamo uniti ad altri comitati e questa è la cosa che spaventa le amministrazioni interessate. Ovviamente nello stesso modo anche noi non faremo mancare la nostra presenza a vostre iniziative sempre nell'ottica di fare rete.
 
Torna su
RomaToday è in caricamento